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Emergenza affitti, Adl Cobas chiede il riconoscimento della "morosità incolpevole"

Tra le proposte un fondo per pagare gli affitti a chi è a casa e non lavora e moratoria su sfratti

Attualità Rimini | 11:47 - 01 Aprile 2020 I manifestanti di Adl Cobas I manifestanti di Adl Cobas.

Il problema del caro affitti interessa decine di migliaia di cittadini e cittadine «da ben prima che sia scoppiata l'emergenza Coronavirus». E il Decreto Cura-Italia approvato negli scorsi giorni dal governo che ha iniziato a stanziare contributi «non tiene in sufficiente considerazione il tema casa». Lo denuncia Adl Cobas Emilia-Romagna in una lunga nota in cui, oltre a ricordare le misure previste come un bonus per gli affitti commerciali per chi ha dovuto chiudere l’attività commerciale, denuncia «l'assenza totale di misure per l’affitto della casa dei cittadini senza lavoro. Gli unici aiuti previsti per la casa riguardano la sospensione del pagamento delle rate del mutuo acceso per l’acquisto della prima casa ma nessun passaggio su chi deve pagare l'affitto ogni mese».

Considerati anche gli interventi di sostegno al reddito, il sindacato si chiede «con quali soldi cittadine e cittadini obbligati a rimanere a casa in queste settimane (forse mesi), senza la possibilità di recarsi al lavoro (o cercarselo), pagheranno le mensilità dell'affitto?»

Nel febbraio la provincia di Rimini è risultata essere «la più cara in Regione sia per il costo degli affitti (€ 14,76 al mese per metro quadro) sia rispetto agli immobili in vendita (€ 2.476 al metro quadro). Il tema del pagamento degli affitti non può essere derubricato o ritenuto meno significativo rispetto ad altri aspetti correlati a questa emergenza sanitaria».

Così il sindacato chiede il riconoscimento della “Morosità incolpevole da Covid-19” per tutti coloro che abbiano avuto assenza o una riduzione consistente del reddito, misure eccezionali di sostegno agli affitti residenziali sulle prime case, aumento del fondo affitti nazionale, moratoria sugli sfratti da estendere oltre il 30 settembre 2020, riduzione dei contributi di locazione per gli alloggi ERP, sostegni economici per gli immobili in affitto destinati alle attività economiche, oltre all'attivazione di un Reddito di Quarantena.

Adl Cobas si mette a disposizione per creare un canale di mediazione con i propri affittuari per persone in difficoltà economica. Per aiuti o suggerimenti chiamare il 320 1143966 (preferibilmente utilizzare WhatsApp per primo contatto) o scrivere a sportellocasa.adl@gmail.com.