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Esposto alle procure per speculazioni sul prezzo dei carburanti da parte del Codacons

Avviato in regione anche il monitoraggio sui prezzi di generi alimentari, con il contributo dei cittadini

Attualità Rimini | 14:24 - 30 Marzo 2020 Esposto alle procure per speculazioni sul prezzo dei carburanti da parte del Codacons

Il Codacons ha presentato un esposto alle Procure di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini in merito a possibili speculazioni sui prezzi dei carburanti in regione.

L’emergenza Coronavirus ha portato ad un crollo del petrolio, le cui quotazioni hanno oramai raggiunto i livelli minimi da 17 anni attestandosi oggi poco sopra i 20 dollari al barile. Una diminuzione delle quotazioni che dura da settimane, ma «che non ha avuto ripercussioni sui prezzi dei carburanti alla pompa: a fronte di un calo del greggio attorno al -60% dall’inizio dell’emergenza, benzina e gasolio sono calati appena del -6%. I listini della benzina presso i distributori devono calare di almeno 25 centesimi di euro, e c’è margine per una riduzione di 15 centesimi per il gasolio. Il mancato ribasso rappresenta una possibile speculazione», denuncia il Codacons, «pertanto abbiamo deciso di coinvolgere le Procure della Repubblica competenti per l’Emilia Romagna affinché avviino indagini sul territorio per le possibili fattispecie di aggiotaggio e manovre speculative su merci».

Questo in tutta Italia, mentre in Emilia-Romagna è partito come in altre regioni un monitoraggio specifico sui prezzi dei generi alimentari con la collaborazione dei cittadini residenti, che saranno contattati dall’associazione per segnalare rincari ingiustificati di frutta, verdura, pane, latte, farina e altri generi di prima necessità. In caso di speculazioni l’associazione chiederà l’intervento dei Nas.