Marted́ 02 Giugno05:56:52
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Coronavirus: Unieuro pronto a riaprire un buon numero di negozi nelle zone di minore emergenza

Concordata la cassa integrazione, nel frattempo il management si riduce lo stipendio del 20% 

Attualità Rimini | 14:19 - 30 Marzo 2020 Giancarlo Nicosanti Monterastelli ad di Unieuro (foto dal sito) Giancarlo Nicosanti Monterastelli ad di Unieuro (foto dal sito).

Unieuro, gruppo attivo nella distribuzione di elettronica ed elettrodomestici, ha annunciato che «un numero significativo di punti vendita diretti riaprirà al pubblico per garantire alla clientela gli acquisti più urgenti o di necessità». Si tratta di un test che non riguarderà le aree più colpite dall'emergenza, come Brescia o Bergamo, e prevede un'operatività limitata ai soli giorni feriali e con orario ridotto.

I dipendenti saranno al lavoro su base volontaria e in numero strettamente necessario al funzionamento del singolo negozio. Gli ingressi saranno contingentati e i clienti in negozio non potranno superare il numero di addetti. Verranno inoltre adottate misure sanitarie ferree, tra cui la pulizia quotidiana degli ambienti e il rispetto delle distanze di sicurezza tra le persone.

Unieuro ha concordato la cassa integrazione per la quasi totalità dei dipendenti, che ne beneficeranno a turno a partire per un massimo di nove settimane. L'azienda si è inoltre resa disponibile ad anticipare ai dipendenti la quattordicesima mensilità.

L'amministratore delegato di Unieuro, Giancarlo Nicosanti Monterastelli, rinuncia integralmente alla propria retribuzione per i mesi di aprile e maggio. Allo stesso modo, l'intero management aziendale ha deciso di decurtarsi lo stipendio, del 20 per cento.