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Dai Commercialisti di Rimini e da Rivierabanca nuove donazioni alla sanità riminese

Dai primi 15.000 euro di contributo per l'Ausl Romagna

Attualità Rimini | 12:38 - 28 Marzo 2020 Giuseppe Savioli, Presidente Consiglio Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Rimini Giuseppe Savioli, Presidente Consiglio Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Rimini.

Il Consiglio dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Rimini ha deliberato un contributo di 15.000 euro a favore dell’Azienda USL della Romagna per l’acquisto materiale sanitario destinato a fronteggiare l’emergenza coronavirus per gli ospedali della Provincia di Rimini.
 
«Abbiamo scelto – spiega il Presidente Giuseppe Savioli di non fissare la donazione ad un progetto in particolare, lasciando libertà totale ai dirigenti dell’AUSL di scegliere il materiale sanitario di cui hanno necessità. Rivolgo a nome di tutto l’Ordine un grazie enorme per il sacrificio che tutto il personale sanitario sta donando alla comunità riminese e alle persone in sofferenza».
 
Accanto al contributo, il Presidente Giuseppe Savioli ha indirizzato ai 760 iscritti una lettera che pone l’accento sulla crescente drammaticità dell’emergenza sanitaria in atto, ma invitando i singoli professionisti a gesti di solidarietà.

«Faremo la nostra parte, ne sono certo, ma la preoccupazione è forte – dice il Presidente Giuseppe Savioli – e a quella per il futuro del proprio studio e di quello dei propri collaboratori, si somma al peso di doversi far carico dei problemi delle imprese e delle inefficienze e carenze del legislatore fiscale».
 
Savioli ricorda anche quanto sia necessario modernizzare e rendere agile una soffocante burocrazia che non allenta la morsa nemmeno in questa fase.

«Ci sono troppi adempimenti e documentazioni che lo Stato e spesso le Banche hanno in loro possesso, che invece i commercialisti devono produrre. Basterebbero tanti semplici ‘click’. Questa drammatica crisi speriamo sia utile a capire che le imprese vanno alleggerite di adempimenti perché i commercialisti possano anche svolgere pienamente una funzione di consulenza invece che dedicarsi all’interpretazione delle norme e alle burocrazie medievali».
 
L’Ordine ha adeguato la sua operatività alle ordinanze mantenendo un presidio, chiuso alla frequentazione fisica, indispensabile per coordinare le tante comunicazioni che interessano il lavoro degli studi professionali. A favore degli iscritti, è stata posticipata al 31 luglio la scadenza della quota di iscrizione all’Ordine.
 


La donazione di Rivierabanca all'ospedale Infermi di Rimini



L’ospedale “Infermi” di Rimini si è dotato negli ultimi giorni di un dispositivo medico destinato ad effettuare televisite di pazienti ricoverati in ospedale e affetti da Covid-19, limitando in maniera sensibile i rischi per il personale medico e sanitario.

 

Intouch Vita, questo il nome del sistema di produzione della InTouch Health (Stati Uniti), è infatti un robot, composto da un “corpo” su ruote ed una “testa” costituita da monitor e telecamere, entrambi comandabili a distanza da un operatore che si trova in una stazione di controllo remota, ed è in grado di realizzare una vera e propria “telepresenza”.

 

Grazie all’utilizzo di un computer dotato di webcam e microfono, e con l’ausilio di un’interfaccia software, il medico, coadiuvato da un altro operatore che apre fisicamente le porte delle camere di degenza, è in grado di guidare il robot attraverso i corridoi fino al letto del paziente, mostrandosi a quest’ultimo attraverso il monitor: grazie all’utilizzo di un microfono e di due potenti telecamere presenti sul robot, il medico può svolgere a distanza un’efficace valutazione visiva del paziente e interloquire per fornire e raccogliere ulteriori informazioni cliniche.

 

Le potenzialità del sistema non si esauriscono nella sola telepresenza, benchè già molto utile per eseguire visite di controllo, ma consente la multipresenza di altri specialisti in remoto e, potenzialmente, il recupero di dati clinici prodotti dai dispositivi medici in uso sul paziente (monitor multiparametrici, ecotomografi,..); non solo, la possibilità di entrare nelle camere di degenza senza la necessità di procedere ogni volta alla vestizione e svestizione, permette di entrare più spesso a contatto con i pazienti, consentendo un migliore rapporto umano anche in un momento così critico.

 

L’introduzione del robot Intouch Vita è frutto di un progetto pilota proposto e gestito dal Servizio “Innovazione e Valutazione delle Tecnologie” dell’Ausl della Romagna (diretto dall’ingegner Roberto Camillini), ed è stato reso possibile grazie alla donazione di circa 35.000 euro da parte di RivieraBanca, che anche in questo difficile momento dimostra grande vicinanza alla sanità pubblica riminise e ai cittadini.

 

“E’ molto importante vedere che la solidarietà non si ferma neppure in questi momenti – dichiara la Direzione Aziendale – e siamo estremamente grati a RivieraBanca per questa importante donazione”.

 

 “In un momento difficile e complicato RivieraBanca ha dimostrato, fin da subito, di muoversi a sostegno delle imprese del territorio con un plafond di 10 milioni di euro e aderendo alla moratoria dei prestiti di ABI; e ne seguiranno altre! – dichiara il presidente di RivieraBanca Fausto Caldari -. Ma chi ci conosce sa, che da sempre, la salute è una delle nostre azioni prioritarie a sostegno della comunità e quindi questo ci sembra un gesto doveroso per aiutare le persone ed il personale sanitario, in prima linea in questa vera e propria battaglia!”.