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Covid-19: il centro parrocchiale Giovanni Paolo II a disposizione di bambini e ragazzi autistici

E' lo spazio scelto dall'amministrazione comunale di Santarcangelo

Attualità Rimini | 13:33 - 27 Marzo 2020 La parrocchia di S.Bartolo La parrocchia di S.Bartolo.

L'attuale condizione di prolungata permanenza a casa rappresenta una fonte di disagio particolarmente accentuata per le persone che hanno maggiore necessità di assistenza continuativa. Tra queste rientrano anche bambini e ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico o con difficoltà comportamentali correlate ad altre forme di disabilità, che nella quotidianità organizzata tra scuola, vita sociale e assistenza terapeutica trovano un supporto essenziale di cui è molto difficile fare a meno. Per garantire a questi bambini, ragazzi e alle loro famiglie un sostegno in questa situazione emergenziale, il distretto socio-sanitario di Rimini Nord ha elaborato il progetto “Spazi sicuri all’aperto” in collaborazione con l'unità operativa di Neuropsichiatria infantile dell’Ausl Romagna.

L'obiettivo del progetto è mettere a disposizione delle famiglie sopra citate un’area all’aperto, offrendo a bambini e ragazzi un momento ricreativo con finalità terapeutica in spazi più ampi e “liberi” rispetto a quelli della propria abitazione. Una possibilità – consentita in ragione dei “motivi di salute” previsti dai decreti del Governo – che sarà attuata nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie in vigore, prevedendo un accesso allo spazio coordinato e regolamentato.

Lo spazio individuato a tale scopo è il centro parrocchiale “Giovanni Paolo II” di San Bartolo, messo a disposizione dalla parrocchia di San Michele Arcangelo, che l'Amministrazione comunale di Santarcangelo ringrazia per la disponibilità dimostrata anche in questo frangente di emergenza.

A partire dai prossimi giorni, dunque, bambini e ragazzi interessati (residenti a Santarcangelo) potranno usufruire di questo servizio, realizzato in piena continuità con i progetti psico-educativi in essere.

«Come Amministrazione comunale riteniamo particolarmente importante essere attenti alle persone che in questa situazione soffrono maggiormente per le limitazioni sociali necessarie a fronteggiare l'emergenza sanitaria - dichiara l’assessore ai Servizi sociali, Danilo Rinaldi - In questo momento difficile, inoltre, diventano ancora più preziose le sinergie con i soggetti più attivi del tessuto sociale come la parrocchia di San Michele Arcangelo, che ringrazio sentitamente per la collaborazione» .