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Consegna medicine bloccata, Croce Rossa smentisce: "servizio proseguito anche con la neve"

Nel dettaglio in Valmarecchia centinaia di consegne, una quarantina nelle ultime giornate

Attualità Rimini | 13:28 - 27 Marzo 2020 Croce Rossa, consegna farmaci a domicilio sotto la neve di questi giorni Croce Rossa, consegna farmaci a domicilio sotto la neve di questi giorni.

Nota di Croce Rossa Comitato di Rimini relativamente al comunicato stampa di Federfarma Rimini pubblicato ieri (giovedì 26 marzo) e riportato da altre testate giornalistiche.

Spett.li redazioni,
ho avuto modo di leggere su diverse testate del territorio le doglianze espresse da Federfarma in ordine al servizio di consegna farmaci in Valmarecchia, che a causa della neve non sarebbe stato effettuato da non meglio precisati volontari.
 Al riguardo, ritengo doveroso evidenziare che la genericità del termine “volontari”, senza che ad esso venga attribuita una paternità, ossia di quale associazione o di quali persone si stia parlando, rischia di insinuare dubbi sul comportamento e sullo spirito di abnegazione dei tanti volontari che quotidianamente svolgono un servizio incredibile per la comunità, non di rado –come in questo periodo-, anche potenzialmente rischioso.
La genericità delle affermazioni può infatti indurre la comunità che riceve il servizio ad un senso ingiustificato e insano di diffidenza anche nei confronti di chi, come il volontario di Croce Rossa Italiana, assolve un servizio con spirito altruistico ed assoluta gratuità.
E, a proposito di gratuità, vengo anche all’affermazione relativa alla “disponibilità di volontari (rimborsati) che oggi...”.
Non mi è dato sapere se in Valmarecchia vi siano altri gruppi, associazioni o privati che effettuino il servizio di consegna dei farmaci e, in caso affermativo, conoscere a quale titolo operino e tantomeno se per tali organizzazioni i volontari percepiscano rimborsi.
Posso però sottolineare con estrema forza e decisione che i volontari della Croce Rossa Italiana non percepiscono nessuna forma di rimborso personale per i servizi effettuati e, anzi, i destinatari del servizio reso lo ricevono a titolo del tutto gratuito.
Ove un volontario di Croce Rossa pretendesse compensi per il servizio prestato, invito fin d’ora a sporgere formale denuncia nei confronti del richiedente.
Per tutelare il buon nome della più grande Associazione umanitaria internazionale non mancheremmo di valutare la possibilità di costituzione di parte civile.
Cosa ben diversa sono le eventuali donazioni, piccole o grandi che siano, corrisposte, anche attraverso un singolo, ad un Comitato della Croce Rossa Italiana.
Per tale eventualità, infatti, viene prevista una specifica rendicontazione.
Croce Rossa non entra nel merito delle rivendicazioni di Federfarma e di Assofarm (con le quali, peraltro, Croce Rossa Italiana ha stipulato una convenzione di livello nazionale), con l’Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna, ma a beneficio dei lettori si ritiene necessario precisare che per quanto riguarda i volontari del Comitato  di Rimini della Croce Rossa Italiana, da cui dipende anche la Valmarecchia, il servizio è proseguito – seppur con le difficoltà del caso – anche con la neve.


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