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Coronavirus a San Marino: nessun altro decesso, un guarito in più e solo 5 nuovi casi positivi

La pandemia nella piccola repubblica sembra rallentare. Arlotti: "Prima fase di stabilizzazione"

Attualità Repubblica San Marino | 12:48 - 27 Marzo 2020 Gabriele Rinaldi in collegamento a RTV San Marino per l'aggiornamento odierno sull'andamento della pandemia Gabriele Rinaldi in collegamento a RTV San Marino per l'aggiornamento odierno sull'andamento della pandemia.

Nessun nuovo deceduto da tre giorni, cinque nuovi casi positivi e un sesto caso di persona totalmente guarita (quindi uscita dal ricovero ospedaliero) sono i dati iniziano a far sperare sull'andamento della pandemia nella piccola repubblica di San Marino, in una perfetta sinergia tra pubblico e privato che sta permettendo di far fronte all'emergenza.

Al momento i ricoverati nell'ospedale di Stato sono 68, di cui 15 in rianimazione (i posti letto di terapia intensiva sono 16, ma una persona è in sala di risveglio). Sono invece 128 le persone in quarantena fiduciaria a casa. Sono 420 le quarantene al momento attive, di cui 7 tra le forze dell'ordine e 17 tra il personale sanitario (4 medici di base, 8 medici ospedalieri, 3 infermieri e 2 oss). Ne sono invece terminate 586, superando nel totale gli oltre mille isolamenti a domicilio.

Il commissario straordinario per l'emergenza Massimo Arlotti precisa: «Negli ultimi 10 giorni i ricoveri hanno avuto un andamento costante rispetto alle dimissioni. Contemporaneamente c'è stata una stabilizzazione delle persone in ventilazione assistita. Le persone seguite a domicilio sono il doppio di quelle accolte in ospedale, ho l'impressione che siamo in una prima fase di stabilizzazione». Le risorse messe in campo sono al momento sufficienti. 

Altri due dati su cui è opportuno fare delle precisazioni sono i ricoverati in terapia e sul numero dei decessi. «Ad oggi sono state estubate due persone, di cui una che ha presentato esito negativo al primo tampone, mentre l'altra in ventilazione assistita con casco. Un terzo paziente non è mai stato intubato ma ha ricevuto ventilazione non invasiva, anche se è ancora ricoverato nello stesso reparto», precisa Arlotti, che aggiunge: «Sono 21 i decessi totali registrati a San Marino, tutti di persone ricoverate tranne una che ha rifiutato il ricovero e la terapia. Tutte queste morti sono attribuite alla malattia, contrariamente ai dati di altri Paesi, come l'Italia, dove questo conteggio è ancora nebuloso», forse anche per via della differenza in termini numerici. «Nessuna persona morta a San Marino aveva meno di 60 anni e tutti i casi presentavano due, anche tre comorbilità importanti».