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Rimini: sospese attività di preparazione degli stabilmenti balneari

La precisazione dall'assessore al Demanio Roberta Frisoni, tante le richieste di chiarimenti

Turismo Rimini | 11:18 - 27 Marzo 2020 Rimini: sospese attività di preparazione degli stabilmenti balneari

Le attività di preparazione degli stabilimenti balneari sono sospese momentaneamente. A rimarcare la precisazione l'assessore al Demanio del comune di Rimini Roberta Frisoni. Sono diverse le richieste di chiarimenti giunte da parte degli operatori del settore "Se infatti una prima ordinanza della Regione lasciava la possibilità di proseguire l’allestimento dei propri stabilimenti, consentendo l’accesso solo al personale impegnato in comprovate attività di cantiere e lavorative in corso" dice l'assessore "con la più recente direttiva applicata per il solo territorio di Rimini (e Piacenza) questa possibilità non è più consentita." L'ordinanza ha validità almeno fino al 3 aprile, salvo proroghe o ulteriori provvedimenti.


Dichiarazione dell’assessore al Demanio Roberta Frisoni

Anche le attività di preparazione degli stabilimenti balneari nel territorio della provincia di Rimini sono momentaneamente sospese. Una precisazione che si rende necessaria a seguito delle diverse richieste di chiarimenti da parte degli operatori del settore a fronte delle più recenti e stringenti misure introdotte dalla Regione per il contenimento della diffusione del Coronavirus. Se infatti una prima ordinanza della Regione lasciava la possibilità di proseguire l’allestimento dei propri stabilimenti, consentendo l’accesso solo al personale impegnato in comprovate attività di cantiere e lavorative in corso, con la più recente direttiva applicata per il solo territorio di Rimini (e Piacenza) questa possibilità non è più consentita. Dunque, almeno fino al termine di validità dell’ordinanza fissata per il 3 aprile, e salvo proroghe o ulteriori provvedimenti, ogni attività sull’arenile riminese è sospesa, così come sono sospesi tutti i cantieri ad eccezione di quelli prioritari legati a lavori di messa in sicurezza del territorio e alle opere pubbliche ritenute di particolare urgenza”.