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Coronavirus, morto Andrea Gambi direttore generale di Romagna Acque

Ricoverato all'ospedale di Ravenna dal 14 marzo, aveva probabilmente contratto la malattia nella palestra ravennate che frequentava

Attualità Nazionale | 10:28 - 25 Marzo 2020 Andrea Gambi Andrea Gambi.

E' scomparso, stroncato dal coronavirus Andrea Gambi, direttore generale di Romagna Acque. Gambi, 64 anni, era ricoverato all'ospedale di Ravenna dallo scorso 14 marzo. Aveva probabilmente contratto il coronavirus nella palestra ravennate che frequentava. Grande la commozione nella sede centrale forlivese di Romagna Acque, dove Gambi ha lavorato sino a pochi giorni dalla comparsa dei primi sintomi. La sede è chiusa al pubblico, mentre tutto il personale che ha avuto contatti con Gambi è in quarantena da tempo.


Il cordoglio dell’Amministrazione Comunale di Rimini 

L'amministrazione comunale di Rimini esprime il suo profondo cordoglio per la scomparsa di Andrea Gambi, direttore di Romagna Acque. In questi anni gli enti locali avevano potuto apprezzare la sua grande competenza e la sua straordinaria capacità nella gestione del bene primario idrico. Anche grazie alla sua intelligenza, i comuni, tra cui quello di Rimini, avevano potuto contare sulla crescita industriale di Romagna Acque, esempio virtuoso di relazione con i territori e eccellenza del settore a livello nazionale. L'amministrazione comunale di Rimini si stringe intorno ai famigliari e agli amici di Andrea Gambi in questo momento di enorme dolore.




Il cordoglio di Legacoop Romagna 

I cooperatori romagnoli piangono la prematura scomparsa dell’ingegnere Andrea Gambi, direttore generale di Romagna Acque. Professionista specchiato, preparato e competente, Gambi aveva ricoperto importanti incarichi in primarie aziende del movimento ed
era molto apprezzato dai cooperatori per la propria capacità di analisi e la lunga esperienza nel settore.

Laureato in ingegneria nel 1981 all’Università di Bologna, Gambi aveva cominciato la propria carriera all’Acmar di Ravenna, dove era rimasto fino al 2005. Era quindi passato alla Iter di Lugo, dove era giunto a ricoprire la carica di direttore generale. Aveva quindi svolto attività di consulenza dirigenziale in società collegate alla Federazione delle Cooperative di Ravenna, qualità che ha messo al
servizio della comunità nella sua funzione pubblica in Romagna acque, dapprima come amministratore delegato e quindi, dal 2018, come
direttore generale.