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L'impegno della Protezione Civile di Rimini in queste settimane d'emergenza

Dall’allestimento delle tende pre-triage all’Ospedale di San Marino e alla Casa circondariale di Rimini, all'individuazione delle strutture idonee per la quarantena

Attualità Rimini | 09:09 - 25 Marzo 2020 Esterno ospedale di San Marino Esterno ospedale di San Marino.

Sono numerose le attività svolte in queste settimane dal sistema della Protezione civile riminese per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Grazie alla stretta collaborazione tra l’unità Protezione civile del Servizio Area Romagna dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e il Servizio Protezione civile della Repubblica di San Marino, con l’indispensabile supporto dei volontari del Coordinamento provinciale di Rimini, presso l’Ospedale di Stato della Repubblica di San Marino è stata allestita nei giorni scorsi una tenda per l’accoglienza degli utenti. Nella tenda, posizionata di fianco alla rampa di accesso al Pronto soccorso, sono vagliati i casi in arrivo, per poi indirizzarli ai reparti adeguati.

Una tenda mobile per il triage sanitario è stata realizzata anche alla Casa circondariale “I Casetti” di Rimini. Posizionata all'ingresso della struttura, serve a garantire ambienti dove operare un filtraggio sui nuovi detenuti prima del loro ingresso in carcere. La tenda, di proprietà della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile, a seguito di accordi intercorsi tra la Direzione della Casa circondariale e l'unità Protezione civile del Servizio Area Romagna, è stata allestita dai volontari del Coordinamento provinciale di Rimini.

Un’altra importante attività, attualmente in corso, riguarda l’individuazione delle strutture da adibire a quarantene per il Coronavirus. Sono state visionate tutte le proposte inoltrate dai vari Comuni della provincia di Rimini. Al momento, su autocandidatura dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, è stata ritenuta idonea la struttura ricettiva “Hotel Royal” a Cattolica. La strettissima collaborazione tra Servizio Area Romagna, Prefettura di Rimini, Provincia di Rimini e AUSL della Romagna - Dipartimento Sanità Pubblica, ne ha permesso l’attivazione in tempi brevi. L’Hotel Royal, di proprietà della Comunità Papa Giovanni XXIII, che solitamente ospita ragazzi e famiglie per le vacanze, è di fatto stato riconvertito in ospedale da campo. hotel CattolicaAccoglie sia i malati che hanno superato la fase più acuta del Covid-19 e che, per ragioni di prudenza, non possono tornare a casa, sia le persone in isolamento che non hanno la possibilità di mantenere effettive distanze in casa dai familiari conviventi, ma anche i positivi al virus che si trovano lontano dalla loro residenza. Gli ospiti, fino a 50 alla volta, alloggiano da soli in una camera con bagno e non hanno contatti diretti con gli operatori. Gli ambienti sono igienizzati e i materiali sanificati seguendo le stesse procedure previste per un ospedale.
Altre strutture sono risultate idonee, ma il loro eventuale utilizzo dipenderà dall’evoluzione della pandemia.

L’unità Protezione civile di Rimini del Servizio Area Romagna è inoltre coinvolta nelle operazioni relative al progetto di chiusura delle strade. La sinergia con le varie Forze dell'ordine, la Prefettura, i Sindaci e il Presidente della Provincia di Rimini ha permesso la predisposizione del dispositivo da adottare con l'ultima Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

Altre importanti attività svolte quotidianamente riguardano la registrazione e la rendicontazione dei volontari del Coordinamento provinciale di Rimini che operano a supporto dei Centri Operativi Intercomunali; la ricezione dalla sede centrale e ridistribuzione sul territorio dei Dispositivi di Protezione Individuale.

I volontari del Coordinamento sono impiegati nelle attività di assistenza alla popolazione come la diffusione di messaggi e informazioni ai cittadini, la consegna dei medicinali e della spesa ai soggetti più vulnerabili.