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Storie belle: Partorisce in emergenza Coronavirus, la piccola Emma è una luce di speranza

Clima surreale tra medici e infermieri, vietate anche le visite ai parenti della neomamma

Attualità Rimini | 06:56 - 24 Marzo 2020 Ilaria, titolare di un noto ristorante dell'Alta Valmarecchia insieme al compagno Damiano Ilaria, titolare di un noto ristorante dell'Alta Valmarecchia insieme al compagno Damiano.

Non si muore soltanto, in tempi di epidemia. Anche in questi giorni così difficili ci sono bimbi che nascono. La gravidanza di Ilaria, titolare di un noto ristorante dell'Alta Valmarecchia insieme al compagno Damiano, è stata ricca di sorprese fin da subito. Ecco la nostra storia bella di oggi.

Dopo aver avuto la prima bimba a fine ottobre del 2018, Ilaria non si aspettava certo di restare di nuovo incinta nel giro di pochi mesi al punto che, complici la vita frenetica da ristoratrice e i postumi del taglio cesareo, si è accorta solo al sesto mese di aspettare un'altra bimba.

La sua ginecologa le ha subito fissato un altro taglio cesareo e Ilaria e Damiano erano convinti che, essendo la seconda figlia, ormai le sorprese fossero finite. Invece, come ben sappiamo, a fine febbraio è arrivata anche in Italia l'epidemia da Coronavirus che ha avuto come conseguenza indiretta quella di far chiudere a distanza di qualche settimana bar e ristoranti. Così invece di appendere il cartello "chiuso per ferie" per la nascita della bimba, i titolari hanno dovuto chiudere in anticipo per le ordinanze dovute al Coronavirus.

Sono così arrivati al 18 marzo, giorno fissato per il cesareo e Damiano ha accompagnato Ilaria all' ospedale di Rimini attraversando strade deserte. Anche in ospedale il clima era surreale: nessuno nei corridoi, solo gli infermieri e i medici. Il papà si è trovato ad aspettare che nascesse la bimba in una sala d'attesa vuota, anche il bar dell'ospedale era senza clienti e i pochi visitatori che incrociava si allontanavano velocemente.

Nonostante questo clima surreale Ilaria ci tiene a sottolineare la grandissima professionalità di medici e infermieri, che pur con tutte le precauzioni del caso hanno garantito la massima assistenza alla neomamma impossibilitata ad alzarsi dopo il cesareo.

Alla nascita della piccola Emma Damiano ha potuto fermarsi solo mezz'ora e ovviamente nessuno dei parenti ha potuto visitare la nuova arrivata, ma Ilaria ha ricevuto dalle ostetriche e dagli infermieri tutto l' aiuto di cui aveva bisogno.

Ora la famiglia è di nuovo riunita a casa e la piccola Emma, con la sorella maggiore Aurora, riempiono di amore queste giornate così difficili e allontanano per un po’ le preoccupazioni lavorative. Ilaria e Damiano però non vedono l'ora di far conoscere ai propri clienti la piccola Emma, che, vista la sua capacità di fare sorprese renderà molto movimentata la vita dei suoi genitori.


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