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'Sto esercitando il mio diritto di fare attività fisica entro i 300 metri da casa’: era lontano oltre un km, denunciato

Quattro denunciati nella giornata di ieri lungo il Conca

Cronaca Rimini | 16:13 - 23 Marzo 2020 I controlli della forestale I controlli della forestale.

Anche nella giornata di domenica 22 marzo,  la pattuglia dei Carabinieri Forestali della Stazione CC Forestale di Morciano di Romagna è stata comandata a svolgere un servizio di prevenzione ambientale lungo l’asta fluviale del fiume Conca.  Nonostante sia fortemente diminuita la presenza di persone non autorizzate presenti nelle aree verdi anche ieri in comune di San Giovanni in Marignano i militari della specialità forestale hanno deferito all’Autorità Giudiziaria 4 cittadini che violavano i decreti previsti per l’emergenza covid-19.
Un uomo riminese e   donna di Morciano di Romagna sono stati denunciati in quanto nonostante i divieti, anche quelli di accesso alle aree verdi, sono stati trovati mentre passeggiavano lungo il sentiero naturalistico del Conca a distanza di 4 km, dalla loro abitazione a Morciano di Romagna cosi  come un padre, con il figlio minore,   sorpresi  anch’essi a camminare lungo la pista ciclabile a più di 3 km da casa. 
Le motivazione addotte per giustificare i comportamenti illeciti sono state: la necessità di fare un po’ di movimento perché stanchi di stare in casa per  i primi; la necessità di  fare uscire il figlio che aveva bisogno di muoversi per i secondi.  
Evidentemente tali  giustificazioni,  anche per via della eccessiva distanza dal  domicilio,  sono state ritenute non adeguate a giustificare il comportamento e la presenza nell’area verde.
La medesima pattuglia ha poi fermato e denunciato un ciclista residente a Misano Adriatico che giustificava la sua presenza lungo la pista ciclabile in quanto “stava esercitando il suo diritto di fare attività motoria vicino alla sua abitazione distante 300 metri”.  I militari dopo avere verificato che il ciclista risiedeva a 1 km in linea d’aria e sull’altra sponda del fiume e che per arrivare al punto dove era stato fermato aveva dovuto percorrere un itinerario ben più lungo attorno a tutto il  bacino del Conca, lo hanno denunciato ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale.