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Coronavirus, in provincia di Rimini controlli serrati e viabilità ridotta

Il prefetto Camporota:"Pongo la mia fiducia nell’operato di tutti"

Attualità Rimini | 18:32 - 22 Marzo 2020 Il prefetto Alessandra Camporota Il prefetto Alessandra Camporota.

“La situazione è complessa e cercheremo di operare un’integrazione tra l’ordinanza e il decreto che il premier Conte, nella tarda serata di sabato 21 marzo, ha annunciato con nuove restrizioni, ritenute necessarie per affrontare l’emergenza legata al diffondersi dei contagi di coronavirus”. Così il Prefetto di Rimini Alessadra Camporota in video conferenza con la stampa in attesa che il DPCM sia definitivo. "Varranno tuttavia le misure più stringenti".

ORDINANZA E DECRETO
Un’ordinanza condivisa sul territorio per non dover attivare zone rosse come Codogno e Medicina nella zona di Rimini Sud. Si lavora in coordinamento a livello regionale e nazionale e “abbiamo predisposto la creazione di alcune ‘Faq’ per cercare di dare le giuste informazioni e non creare confusione tra i vari canali di fruizione”. Per la provincia riminese dovrebbe rimanere anche la chiusura della viabilità secondaria, di tabaccai, Poste e grandi centri commerciali la domenica. Oltre a quella delle attività produttive non essenziali. Intanto, in base a una mappa della Regione che sarà presto ufficializzata,è già cominciata la chiusura delle arterie non principali della provincia per limitare e convogliare i flussi di traffico.
"L’ordinanza di Rimini era molto rigida - afferma il prefetto - ci aspettiamo provvedimenti stringenti anche nel Decreto". Anche le strutture private si sono messe a disposizione dei sanitari offrendo i propri locali per assistere pazienti para medicali, chi attende il tampone, chi ha un parente positivo per esempio. Come l’Hotel di Cattolica che offre 50 posti.

FORZE DELL’ORDINE E OSPEDALE: NUMERI
Le Forze dell’ordine sono sul campo per presidiare il territorio e “se tutti faremo il nostro dovere, tutto andrà bene, bisogna essere ligi però”.
Ad oggi sono stati 5/600 i controlli giornalieri su persone, 4/500 su esercizi commerciali. Il personale delle Forze dell’ordine è stato incrementato di 250/300 unità.
La terapia intensiva dell’ospedale ‘Infermi’ dispone 39 posti di terapia intensiva, di cui 34 occupati da pazienti covid-19, Riccione ha 10 posti, di cui 5 covid-19. Il numero di denunce per i trasgressori dell’ordinanza anti coronavirus sono diminuiti: si passa da una media giornaliera di 150 registrata all’adozione dei divieti, alle 44 denunce di ieri, segno di una crescita consapevole dei cittadini rispetto all’emergenza. Non si esclude che possa arrivare altro personale ospedaliero a sostegno dei presidi della provincia.

“Mi sarebbe piaciuto parlarvi della Molo Street Parade, dell’Adunata degli Alpini, della Notte rosa, purtroppo mi appello all’opera di tutti, non ho la ricetta, ho solo quella dell’impegno quotidiano” conclude il Prefetto Alessandra Camporota che si è resa disponibile ad ogni confronto con tutte le parti in campo in questo duro periodo.


MAC