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Coronavirus: farmacia sotto casa chiusa, la scusa non regge, fermati in auto e denunciati

Diminuiscono le denunce, la gente ha recepito l’ordinanza

Cronaca Rimini | 11:22 - 22 Marzo 2020 Polizia posto di blocco Polizia posto di blocco.

Continuano i controlli da parte della Polizia di Stato per scovare chi trasgredisce i divieti dell’ordinanza anti coronavirus. Nella serata di sabato, verso le 20 e 40, gli agenti hanno fermato in viale Vespucci, all’altezza di piazza Marvelli, due persone in auto, un 38enne di origini partenopee e un riminese di 43 anni, entrambi pregiudicati. Alla richiesta di spiegazioni, hanno affermato che si stavano recando in farmacia per l’acquisto di un farmaco urgente. La farmacia più prossima era quella in via Dario Campana, ma i due la davano per chiusa: fatto sta che questa era aperta e la scusa non ha retto. I due sono stati pertanto denunciati.
Dai controlli della polizia di Stato evince un calo di denunce, ciò significa che la popolazione ha recepito la gravità della situazione e che gli spostamenti sono concessi solo per lavoro e per necessità, comprovati dall’autocertificazione.