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Coronavirus, porta il cane a spasso a 5 km da casa: denunciata 49enne di Santarcangelo

I carabinieri di Novafeltria hanno controllato 52 persone, 8 sono state denunciate

Cronaca Novafeltria | 15:18 - 21 Marzo 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Prosegue l'attività di controllo posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Novafeltria per verificare il rispetto delle normative anti diffusione di contagi da Covid-19. Dal pomeriggio di ieri (venerdì 20 marzo) sono stati controllati 21 esercizi e 52 persone, otto quelle denunciate.

Due magrebini di 20 e 29 anni, residenti a San Leo, sono stati fermati nel centro abitato del loro Comune, ognuno seduto a bordo della propria automobile, con la musica delle loro autoradio ad alto volume. In pratica, per eludere le normative, avevano ideato questo "trucchetto" per potersi incontrare, rimanendo a distanza. Ad ogni modo non era giustificata la loro uscita di casa e sono stati denunciati. Fare benzina è certamente un motivo di necessità, ma non farla addirittura in un altro Stato: invece un 23enne e una 52enne di Pennabilli sono stati fermati a Secchiano mentre rientravano da San Marino, dopo aver fatto rifornimento di carburante, in quanto nella Repubblica del Titano i prezzi sono più convenienti. C'è chi ha fatto 5 km con il proprio cane, una 49enne residente a Santarcangelo, e c'è chi, un 51enne di Poggio Torriana, è uscito di casa, dicendo di voler "ammirare meglio il paesaggio". Un 38enne ghanese, residente a Verucchio, bivaccava su una panchina distante da casa, sorseggiando una birra, mentre il volere fare la spesa fuori Comune è costata denuncia a una 26enne di Pennabilli, fermata alle porte di Novafeltria. Vana la giustificazione "a Novafeltria la spesa costa meno".

La Compagnia Carabinieri di Novafeltria ricorda in una nota che le disposizioni "hanno principalmente lo scopo di limitare la circolazione delle persone al fine di tutelare il diritto alla salute di tutta la comunità e in secondo luogo quello di evitare che il nostro sistema sanitario vada al collasso. Quindi si ricorda nuovamente che le motivazioni per potersi spostare sono soltanto le seguenti: comprovate esigenze lavorative; situazioni di necessità e motivi di salute. Per qualsiasi dubbio prima di muoversi contattate il numero di emergenza 112".