Luned́ 30 Marzo01:44:53
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Conad Rimini, con il coronavirus vola la consegna a domicilio: personale allo stremo

"Chiediamo alle persone di concentrare la spesa, in una sola volta nel corso della settimana"

Attualità Rimini | 17:05 - 19 Marzo 2020 Duecento consegne in circa 7 giorni per il Conad Euromarket di Rimini Duecento consegne in circa 7 giorni per il Conad Euromarket di Rimini.

Sempre più riminesi, in tempi di emergenza da Coronavirus, scelgono di usufruire del servizio di consegna della spesa a domicilio. Stefano Zannoni di Conad Euromarket, zona mercato coperto, spiega che complessivamente negli ultimi giorni sono state duecento le spese consegnante: «Siamo allo stremo. Non ce la facciamo più a rispondere positivamente a tutti. Consegnamo tutti i giorni, mattina e pomeriggio, 200 spese circa nella settimana che sta per finire. E le ordinazioni che stiamo già prendendo via mail (eurogea@liberto.it) potremo portarle a destinazione solamente da lunedì in poi. E non perché il nostro problema sia la consegna, lo è la preparazione, poiché deve essere il nostro personale a preparare, scegliere, pesare i prodotti, battere gli scontrini. E ci siamo per fortuna anche organizzati col pos, quindi le persone se lo ritengono possono  pagare a domicilio con la Conad Card».  Ai riminesi viene chiesta collaborazione: «Chiediamo alle persone, soprattutto le più giovani, un’autoregolamentazione. Non vorremmo dover essere noi a dover scegliere a chi consegnare la spesa a domicilio e a chi no. Chiediamo a tutti i clienti che loro stessi, con senso di responsabilità personale, ce la chiedano quando davvero è necessario non dover uscire di casa. E di concentrare la spesa, in una sola volta nel corso della settimana. E possibile se la facciamo con oculatezza: giostrandosi tra pasta, alimenti surgelati e freschi, legumi secchi, con qualcosa in scatola o sotto vetro. Stiamo anche pensando di suggerire un menù settimanale con una spesa tipo per due o più persone, in un’unica consegna. Tutti noi siamo chiamati ad impegnarci, ciascuno per sé e uno per tutti, ce la faremo, insieme».