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Rimini, "Non mi interessa il Coronavirus, esco quando voglio" e si becca la denuncia

Da giorni è pugno duro della Polizia contro chi trasgredisce e se ne va a spasso senza motivo

Cronaca Rimini | 15:24 - 19 Marzo 2020 Cinque denunce nella giornata di mercoledì da parte della Polizia Cinque denunce nella giornata di mercoledì da parte della Polizia.

Due riminesi trovati dalla Polizia a passeggiare per le vie della città, nel pomeriggio di ieri (mercoledì 18 marzo), in violazione delle normative finalizzate al contrasto della diffusione del Covid-19. Si tratta di un 50enne e di un 55enne, fermato il primo in via Giovanni Marradi, il secondo in via Padova. Il 50enne ha detto di conoscere le disposizioni di legge, ma di essere libero di uscire di casa "quando vuole e quanto vuole"; l'altro ha sottolineato che sia "ridicolo non potere uscire di casa, l'importante è non avere contatti con le altre persone".  In serata invece la Polizia ha sorpreso in viale Regina Elena un 25enne moldavo, residente a Rimini ("Avevo terribilmente voglia di una birretta") e un 25enne di Montescudo, che era invece in automobile. Si è giustificato dicendo di aver litigato con la madre, quest'ultima esasperata dal fatto di aver dovuto rinunciare, da oramai una decina di giorni, al parrucchiere e all'estetista. In tempi di emergenza coronavirus, c'è anche chi continua a spacciare: sempre ieri (mercoledì 18 marzo) una pattuglia ha fermato  un 20enne tunisino, sorpreso mentre cedeva una dose di droga a una persona che è riuscita a fer perdere le tracce. Il nordafricano nascondeva 11 grammi di eroina in un pacchetto di sigarette. Dovrà rispondere sia della violazione della normativa anti Covid 19, sia del reato di spaccio.