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Dalla primavera inoltrata all'inverno: dal 22 marzo aria fredda da est, possibili nevicate a quote basse

Centro Meteo Emilia Romagna: "c'è incertezza piuttosto marcata per le precipitazioni oltre le 72/96 ore di previsione"

Attualità Rimini | 14:51 - 19 Marzo 2020 Da domenica 22 marzo aria più fredda invaderà il riminese Da domenica 22 marzo aria più fredda invaderà il riminese.

Oggi (giovedì 19 marzo) è una giornata caratterizzata da tempo stabile e soleggiato, con temperature piuttosto miti. Ma proprio con l'arrivo della primavera astronomica il riminese è pronto a vivere un periodo con condizioni meteorologiche tipicamente invernali. Saranno possibili anche nevicate a quote basse. Ma per fare chiarezza abbiamo interpellato lo staff di Centro Meteo Emilia Romagna.

1) Sono giornate caratterizzate da un clima mite. Venerdì avremo il climax di questa mitezza?
«Sì, anche se forse la giornata più calda sarà oggi, con punte di +17/19°C. Domani, complice anche qualche nube alta in transito e una ventilazione che si disporrà da Sud-Est lungo la costa, avremo probabilmente qualche grado in meno almeno in prossimità del litorale. Generalmente stazionari invece quelli delle zone interne».

2) Domenica è in arrivo aria fredda da est. C'è ancora una distanza temporale non irrilevante, però possiamo parlare di colpo di coda dell'inverno?
«Potrebbe esserci l'occasione, tra Domenica 22 Marzo e l'inizio della prossima settimana, per una fase più fredda, seguita eventualmente da una più dinamica dal punto di vista meteorologico. L'incertezza è ancora rilevante, specie per la seconda "fase". In riferimento al "colpo di coda", potremmo chiamarlo così, se non fosse che l'ultima stagione invernale ha avuto caratteristiche tutt'altro che tipiche per il periodo.
Per quanto riguarda il dettaglio meteorologico per Domenica, ci attendiamo un rinforzo della ventilazione dai quadranti orientali, che renderà il mare fino a mosso/molto mosso tra pomeriggio e serata. Le temperature andranno in progressivo calo, su valori anche inferiori alla media del periodo
».

3) E' corretto dire che sarà la Romagna la zona più interessata da precipitazioni, nevose fino a bassissime quote, in questa fase del peggioramento? Quanto durerà?
«Quello purtroppo è un ritornello che sentiamo fin troppo spesso e a cui sconsiglio di affidarsi...c'è incertezza piuttosto marcata per le precipitazioni oltre le 72/96 ore di previsione. In ogni caso sarà un arrivo di aria fredda generalmente "secca", potrebbe produrre precipitazioni solo per scorrimento di tale aria fredda sul mare relativamente caldo (tale effetto è noto come ASES, ossia Adriatic Sea Effect Snow, QUI un approfondimento). Non sarà una vera e propria perturbazione con precipitazioni diffuse. In ogni caso, visto l'arrivo di aria fredda, eventuali rovesci potrebbero assumere carattere nevoso, se tutti i tasselli vanno a posto, almeno fino a quote collinari. La costa in queste situazioni è sempre al limite, perché la ventilazione da Est favorisce temperature leggermente più alte lungo il litorale. Il quanto durerà è sempre legato a quell'incertezza...non si può ancora definire in maniera precisa l'evoluzione successiva...se dovesse giungere, da metà della prossima settimana, un contributo atlantico, potremmo assistere all'instaurarsi di una circolazione depressionaria nel bacino del Mediterraneo...e quella sarebbe in grado di apportare precipitazioni maggiormente diffuse...ma...troppi condizionali, meglio aggiornarsi prossimamente!».

Tutti gli aggiornamenti, con un formato innovativo, son disponibili su  www.centrometeoemiliaromagna.com
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