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Coronavirus, accendono 'focheracce' nonostante i divieti. Pioggia di sanzioni e denunce

Otto persone sanzionate con 1200 euro a testa, due denunciate per combustione illecita di rifiuti

Cronaca Rimini | 14:19 - 19 Marzo 2020 Accensioni di fuochi, che erano espressamente vietati Accensioni di fuochi, che erano espressamente vietati.

Durante la serata di ieri (mercoledì 18 marzo) i Carabinieri Forestali sono stati impegnati in tutta la provincia di Rimini per i controlli sulle accensioni di fuochi, che erano espressamente vietati. Sono state dieci le persone che, in barba alle normative, hanno acceso le "focheracce": otto sanzionate con 1200 euro a testa, due denunciate per combustione illecita di rifiuti in quanto a bruciare non sono stati solo materiali di potatura, ma anche plastica, porte, legnami verniciati, bancali. In totale sono stati spenti 21 roghi. I fumi hanno inoltre prodotto un ulteriore danno: uno sforamento dei livelli di pm10, come rilevato dalle centraline di Arpae. Sono in corso, da parte degli inquirenti, le verifiche su dieci situazioni, casi di violazione alle norme che limitano gli spostamenti al fine di diminuire i contagi da Covid-19.