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Non rinuncia alla cena da mamma, giovane riminese denunciato

Sono otto le persone denunciate dalla Polizia Municipale di Rimini nei primi tre giorni della settimana

Cronaca Rimini | 13:37 - 19 Marzo 2020 Pattuglia della Polizia Municipale (foto di repertorio) Pattuglia della Polizia Municipale (foto di repertorio).

Ci sono i tre ragazzi di origini magrebina, fermati martedì notte (17 marzo), tutti nella stessa auto a passeggio  nei paraggi della stazione, oppure i due amici, anch'essi stranieri, di ritorno in auto dalla visita fatta in casa di conoscenti, ma anche la coppia di fidanzatini italiani che, dopo aver portato da mangiare al propio cane, rimasto solo in casa, stavano andando a prendere un paio di pizze d'asporto e ancora il giovane riminese che andava a trovare la mamma, per una cena in famiglia.  

Sono otto in tutto le denunce emerse dai controlli della Polizia Locale di Rimini nei primi tre giorni della settimana. "Un report, quello degli agenti, da cui emerge una situazione sommariamente positiva, nella quale però c'é sempre qualcuno che non riesce a rispettare le disposizioni imposte", si legge in una nota dell'amministrazione comunale.

Dalla fondamentale attività di controllo, eseguita sulle tre giornate, risultano in tutto  336 persone controllate di cui 170 il lunedì 16 marzo, 90 martedì e 76 mercoledì.  Il controllo alle attività commerciali si è concentrato su 357 esercizi pubblici, di cui 79 lunedì, 45 martedì e 233 nella giornata di ieri.   La vigilanza, eseguita dall'organo di polizia comunale, è sempre coordinata con le altre forze dell'ordine con le quali avviene quotidianamente una suddivisione di tutto il territorio comunale,   che viene perlustrato in ogni area: dalle zone del mare, al centro storico  fino alle vie del forense.  Una vasta operazione che si ripete ogni giorno e che mette in campo circa una ventina di agenti, mattina, pomeriggio e sera, con 3 pattuglie per ciascun turno di lavoro.