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Adunata nazionale degli alpini a Rimini, sempre più concreta l'ipotesi slittamento in autunno

La manifestazione è tra quelle fortemente a rischio per colpa dell'emergenza Coronavirus

Attualità Rimini | 17:27 - 18 Marzo 2020 Il presidente nazionale degli alpini Sebastiano Favero (foto dal sito dell'Ana) Il presidente nazionale degli alpini Sebastiano Favero (foto dal sito dell'Ana).

Alla luce dell’emergenza nazionale legata al diffondersi della pandemia di Coronavirus, l'Associazione nazionale alpini sta valutando con estrema attenzione l’ipotesi di un rinvio della 93esima adunata nazionale, in programma a Rimini e San Marino dal 7 al 10 maggio.

«Siamo perfettamente consci dei rischi insiti nella concentrazione di centinaia di migliaia di Alpini e di loro accompagnatori in una sola località, in un periodo in cui l’emergenza sanitaria potrebbe essere tutt’altro che conclusa», esclama il presidente nazionale dell’Ana, Sebastiano Favero, «ne parleremo durante il prossimo consiglio direttivo di venerdì 20 marzo, che sarà chiamato ad assumere le relative decisioni, anche in sinergia con le Autorità territoriali dell’Emilia Romagna e della Repubblica di San Marino.» 

È già allo studio un eventuale slittamento del grande evento alpino all’inizio dell’autunno sperando che l'emergenza mondiale sia rientrata. Nel frattempo continua l’impegno degli alpini in tutte le zone del Paese per coadiuvare l’opera di Protezione Civile, a cominciare dalle Regioni del Nord, come dimostra lo schieramento dell’ospedale da campo dell’Ana nella provincia di Bergamo.