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Coronavirus, tra le scuse: vado dalla mamma a mangiare o a buttare l'immondizia. Denunce a Rimini

Undici le denunce nelle ultime ore. Diversi ragazzi ma anche una mamma 55enne

Cronaca Rimini | 14:07 - 18 Marzo 2020 Agente Polizia di Rimini mentre effettua i controlli per far rispettare le norme del coronavirus Agente Polizia di Rimini mentre effettua i controlli per far rispettare le norme del coronavirus.

Nuova "raffica" di denunce a Rimini nelle ultime ore, a seguito di violazioni della normativa finalizzata a limitare i contagi da Coronavirus. Undici quelle a seguito di accertamenti svolti dalla Polizia. Nel pomeriggio di ieri (martedì 17 marzo) a finire nei guai è stata in primis una coppia di fidanzati rumeni ventenni, residenti a Tavullia, fermati in viale Regina Margherita a Rimini. Si sono giustificati dicendo di cercare una stanza di residence in cui alloggiare visto che nella loro abitazione erano in corso dei lavori. Un altro giovane, un 23enne riminese, è stato fermato mentre girava a piedi: "Volevo vedere com'è la situazione", ha detto agli operatori. Ma è stato denunciato in quanto non aveva motivi di lavoro e necessità per uscire di casa e dall'abbigliamento non stava praticando attività motoria. La consegna del pranzo al marito-padre è costata la denuncia a una 55enne riminese e al figlio 21enne. L'uomo infatti lavora a 100 metri dall'abitazione e avrebbe potuto provvedere da solo. In serata sono stati altrettanto numerosi i casi di violazione riscontrati dalla Polizia. Alle 20 un 33enne albanese è stato fermato a Rimini, in via 25 marzo 1831, lontano dalla propria abitazione. Ha detto di essere uscito dal lavoro alle 18 e di essere andato a cena dalla madre a San Vito, in quanto incapace di cucinare, e di stare rincasando. Un riminese 24enne è stato fermato mentre girava a piedi e non ha evitato la denuncia con la scusa di dover gettare l'immondizia. Alle 22.50 sulla via Emilia, in direzione Ravenna, viaggiava un 36enne napoletano. Cercava un distributore di sigarette, ma era troppo lontano dalla propria abitazione. Inoltre era alla guida nonostante la patente fosse scaduta nel 2012. Non aveva invece la patente un giovane riminese, residente a Gabicce, fermato e denunciato assieme a un altro ragazzo originario dell'Umbria, ma residente a Bellaria, sorpresi in automobile in via Coletti senza motivazione plausibile. Infine l'ultimo denunciato è un ragazzo originario di Santo Domingo, residente nell'entroterra del comune di Rimini, sorpreso a passeggiare in viale Regina Elena. "Sono stato a mangiare da un amico", ha riferito ai poliziotti.