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L'emergenza coronavirus non ferma l'estorsore 52enne: alla vittima anche minacce con pistola

L'uomo, residente nel riminese, è stato arrestato. In casa è stata trovata anche della cocaina

Cronaca Rimini | 13:48 - 18 Marzo 2020 Pattuglia dei Carabinieri (foto di repertorio) Pattuglia dei Carabinieri (foto di repertorio).

Un 52enne residente a Rimini è stato arrestato venerdì scorso dai Carabinieri di Savignano: è indagato per estorsione, usura e detenzione di droga ai fini di spaccio.Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti il 52enne, originario del Nord d'Italia, ha minacciato di morte utilizzando anche una pistola, in più di un'occasione, il gestore di un'attività nell'area del Rubicone. I Carabinieri lo hanno fermato dopo aver riscosso del denaro della vittima. Dopo un prestito a tassi usurai di 2500 euro, estinto, il 52enne ha chiesto anche un'ulteriore somma di 3000 euro. Durante gli accertamenti nella sua abitazione i Carabinieri hanno sequestrato 28.000 euro in contanti, somma ritenuta provento di spaccio, estorsione e usura; otto grammi di cocaina divisa in dosi, materiale per il confezionamento delle stesse e due pistole ad aria compressa, repliche fedeli di armi da fuoco. Il 52enne è attualmente recluso in carcere a Forlì. L'uomo dovrà rispondere anche delle violazioni delle prescrizioni di legge relative all'attuale emergenza coronavirus, essendo stato fermato a Savignano, fuori da Rimini, suo comune di residenza.