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Quarantena e violenze domestiche, già due le denunce presentate dall'inizio delle restrizioni

La rete Mondo Donna è preoccupata per l'innalzarsi di nervosismo e la reclusione in casa

Attualità Rimini | 16:46 - 17 Marzo 2020 Quarantena e violenze domestiche, già due le denunce presentate dall'inizio delle restrizioni

Le restrizioni sugli spostamenti non creano disagio soltanto a chi non può fare una passeggiata antistress, o inforcare la bicicletta per fare un bel giro in bici, viste le splendide giornate di questi giorni. La reclusione forzata a domicilio rischia di essere anche focolaio di violenze, un fenomeno preoccupante per cui la rete Mondo Donna si è già attivata con consulenze a distanza. Due quelle già denunciate nel distretto sud della provincia di Rimini.

La costrizione a casa rende tutti più nervosi, inclusi quegli uomini che hanno già prerpetrato le prime violenze di questa quarantena forzata. Da qui l'aumento del rischio per le donne che fa aumentare anche le richieste di aiuto

Le due vittime di violenza, entrambe con figli, hanno trovato rifugio a casa di parenti. Dal momento in cui è iniziata la vera e propria quarantena ci sono state più chiamate, soprattutto di donne prese da panico e ansia, anche per l'impossibilità di accedere immediatamente al pronto soccorso.

Prosegue il supporto telefonico per indicare alle donne come comportarsi (numero Mondo Donna 335 7661501 attivo 24h e il numero nazionale antiviolenza, 1522).