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Coronavirus limitato dalla pioggia o dal caldo? L'approfondimento

Staff Centro Meteo Emilia Romagna: "C'è incertezza sulla correlazione tra meteo e comportamento del covid-19"

Attualità Rimini | 13:11 - 17 Marzo 2020 L'approfondimento con lo staff di Centro Meteo Emilia Romagna L'approfondimento con lo staff di Centro Meteo Emilia Romagna.

La diffusione dei contagi da Coronavirus si può arrestare con la pioggia o con il ritorno del caldo? Ne abbiamo parlato con lo staff di Centro Meteo Emilia Romagna. 

1) In questi giorni l'argomento numero 1 è il coronavirus. Ricordando ancora una volta ai nostri lettori di rimanere nelle proprie abitazioni, possiamo pensare che ci sia una correlazione tra il clima e il coronavirus? Possiamo cioè pensare che un'eventuale ondata di freddo tardiva possa portare un aumento dei contagi o che l'arrivo del caldo possa diminuirli?
«L'argomento risulta molto complesso. Innanzitutto smentiamo che l'arrivo di pioggia e/o vento possano "spazzare via" il virus. Rimane incertezza invece sulla correlazione tra condizioni meteorologiche e comportamento del virus, la quale è tutt'oggi sotto fase di studio. Periodi brevi, come ad esempio un "colpo di coda invernale" è difficile che possano produrre effetti particolari. Sul comportamento del virus con l'arrivo della stagione più calda invece sono in corso degli studi che potrebbero aiutare a capirne l'andamento. Ne approfitto, dato che siamo alla prima domanda, per invitare tutti i lettori al rispetto delle regole e a restare nelle proprie case se non per inderogabili motivi. Questo sì che può aiutarci veramente nel ridurre il numero di contagi. Buon senso e responsabilità».

2) Una certezza c'è: le restrizioni alla circolazione hanno prodotto un calo dell'inquinamento nelle città.
«Questo sì, specie per quanto riguarda il Nord Italia. I dati più evidenti riguardano il biossido di azoto (NO2), inquinante particolarmente legato agli automezzi, al traffico. Questo nelle ultime settimane è andato in calo e, seppur risulti particolarmente sensibile alle condizioni meteorologiche(specialmente il vento), i dati in nostro possesso ci mostrano una flessione delle concentrazioni del medesimo. Scarti maggiori si notano nell'area lombarda piuttosto che in Emilia-Romagna, dove le restrizioni son state attuate successivamente, ma anche nelle nostre zone qualcosa si vede. Per quanto riguarda il particolato, PM10 e PM2.5 invece, abbiamo poco riscontro. Questo a significare che il traffico è solo una componente dell'inquinamento dell'aria, ma tanto altro ne deriva ad esempio dai riscaldamenti».

3) Nei prossimi giorni cosa dobbiamo attenderci: che tempo farà?
«Condizioni prevalentemente stabili in relazione alla presenza di un campo d'alta pressione. Temperature in rialzo, con valori fin sui +16/17°C lungo la costa e probabilmente fin verso i +20°C nelle zone interne. Comunque, nonostante il sole, ricordiamoci la regola d'oro della prima domanda!».

4) Il meteo a lungo termine mostra grande incertezza, ma anche la possibilità di un colpo di coda dell'inverno?
«Al momento non ci son grandi premesse per un "colpo di coda invernale", tuttavia dal prossimo week-end l'alta pressione potrebbe indebolirsi, favorendo l'arrivo di correnti più fredde da Est. Ciò che si produrrà, rimane ancora un aspetto da verificare e sul quale al momento ritengo più opportuno non pronunciarmi, per rimanere sempre nell'alveo della scienza e della corretta informazione».