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Fondazione Isal di Torre Pedrera offre consulenza gratuita alle persone con dolore cronico

Anche questa iniziativa si inserisce nel contesto dell'emergenza Coronavirus

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Attualità Rimini | 16:50 - 16 Marzo 2020 La fondazione Isal si mette a disposizione per cosulenze gratuite La fondazione Isal si mette a disposizione per cosulenze gratuite.

Le prime informazioni sulla diffusione dell’infezione da Covid-19 dimostrano che sono soprattutto le persone fragili con patologie multifattoriali in atto, specie se anziani, a rischiare le complicanze maggiori. Una popolazione che è molto spesso affetta anche da dolore cronico secondario a malattie reumatiche, muscolo-scheletriche, diabete, o per esiti di malattie neurologiche, non dimenticando chi vive il dramma di malattie oncologiche, con notevoli difficoltà a raggiungere centri specialistici e medici a causa delle giuste limitazioni di accesso agli ambulatori, sia pubblici che privati, sottoposti ad una necessaria severa regolamentazione e che ci ha contattato per avere informazioni.

Per non lasciare soli tanti malati ed aiutare il servizio sanitario, sollevando da ulteriori compiti assistenziali il personale medico ed infermieristico, la fondazione Isal (Ricerca sul Dolore, Torre Pedrera) vuole dare un nostro aiuto concreto mediante l’attivazione di una consulenza medica e psicologica gratuita a sostegno di chi soffre di dolore cronico. Tutto ciò avverrà grazie al supporto di medici e psicologi che, volontariamente, sostengono l’iniziativa della Fondazione Isal.

Cresce infatti il timore che il dolore o la sua cura possano facilitare il contagio del virus oppure legate al riscontro di un mancato beneficio dalle cure o infine a come superare una recrudescenza dei dolori. Indispensabile attenersi alle prescrizioni di un medico competente per non esporsi ad un maggior rischio di contagio, sopratutto in caso di necessità di spostamenti per lavoro.

“Siamo sicuri - dicono i presidenti Raffaeli e D’Andrea - che la grave emergenza sanitaria dettata dal Coronavirus (COVID-19 ) passerà,  rifluendo come le maree marine, grazie alla nostra resistenza e severità civica, l’importante sarà alla fine  aver la consapevolezza di aver fatto quanto era giusto per non lasciare solo nessuno.”

Per accedere al servizio, le persone interessate potranno scrivere una mail a isal@fondazioneisal.it o compilare il form sul sito www.fondazioneisal.it 

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