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Non ha riscaldamento in casa in Umbria, viene in Riviera in vacanza: denunciata

Coronavirus, controlli a tappeto a Rimini: fioccano le denunce

Cronaca Rimini | 12:33 - 15 Marzo 2020 I controlli della polizia I controlli della polizia.

Continuano i controlli da parte della Polizia di Stato nelle strade per il rispetto del decreto contro il Coronavirus.
Un uomo di Forlì è stato denunciato perché fermato e controllato sul Lungomare Di Vittorio nella sua auto, alla richiesta di spiegazioni, ha detto di essere uscito di casa per gettare l’immondizia e, preso dalla curiosità, è venuto in riviera per sincerarsi della realtà delle misure restrittive.
Stessa sorte per una donna di Attigliano, in provincia di Terni: fermata verso le due del pomeriggio in via Carducci, in auto. Alla prima richiesta della ragione del suo viaggio, la donna ha affermato di essere a Rimini per motivi sanitari, non potendo comprovare la veridicità della sua affermazione, ha confessato che nella sua abitazione umbra aveva un guasto al riscaldamento, sarebbe quindi dovuta andare quindi in albergo, quindi ha optato per una località vicina al mare. Anche per lei è scattata la denuncia.
Infine sono stati fermati in piazzale Tripoli all’1 e 35 della notte di sabato due uomini a bordo di un’auto. I due, entrambi 46enni, uno originario di Milano, ma residente in via Colombo, e l’altro originario di Palermo, ma residente in via Enna, hanno cercato prima di giustificarsi con la scusa di un passaggio, poi, comprendendo la “leggerezza” della giustificazione, uno dei due ha detto che stavano recandosi al pronto Soccorso, tuttavia erano nella direzione opposta: i due sono stati denunciati anche per false dichiarazioni