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A Rimini altra crescita forte di contagi da Coronavirus: +51, casi totali sono 363

La nostra Provincia è saldamente terza per casi. Le persone in terapia intensiva in regione sono 128

Attualità Rimini | 17:30 - 13 Marzo 2020 Il commissario straordinario alla sanità Sergio Venturi Il commissario straordinario alla sanità Sergio Venturi.

I casi di contagio da Coronavirus nel riminese crescono di altre 51 unità, raggiungendo quota 363. Gli incrementi più significativi, rispetto a ieri (giovedì 12 marzo), sono stati però a Parma (+88 casi) e Modena (+61). «La crescita nel riminese è proporzionalmente più bassa, anche se ancora significativa», spiega il commissario straordinario alla sanità Sergio Venturi. «Ringrazio il sindaco Andrea Gnassi che ha fatto un appello ai suoi cittadini (così tutti i sindaci che lo fanno) a rimanere nelle proprie abitazioni»

In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 710 (31 in più rispetto a ieri), Parma 518 (88 in più), Rimini  363 (51 in più), Modena 251 (61 in più), Reggio Emilia 138 (15 in più), Bologna 155, di cui 47 del circondario imolese (complessivamente 33 in più, di cui 5 a Imola e 28 a Bologna), Ravenna 55 (14 in più), Forlì-Cesena  49 (di cui 30 a Forlì, 8 in più rispetto a ieri, e 19 a Cesena, 8 in più rispetto a ieri),  Ferrara 24 (7 in più rispetto a ieri).


I dati complessivi


In Emilia-Romagna sono complessivamente 2.263 i casi di positività al Coronavirus, 316 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. Passano da 7.600 a 8.787 i campioni refertati.  

Complessivamente, sono 903 le persone in isolamento a casa perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 128 (16 in più rispetto a ieri). E salgono a 51 (ieri erano 43) le guarigioni, 49 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 2 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultata negativa in due test consecutivi.

Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 146 a 20155, quindi, quelli nuovi, che riguardano 39 uomini e 16 donne. Per 24 delle persone decedute erano note patologie pregresse, in qualche caso plurime, mentre per le altre sono in corso approfondimenti epidemiologici. I nuovi decessi registrati riguardano 21 residenti nella provincia di Parma, 14 residenti in quella di Piacenza, 7 in quella di Modena, 5 in quella di Reggio Emilia, 5 in quella di Bologna, 2 in quella di Ravenna, uno in quella di Ferrara.