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Crescono i contagi da coronavirus nel riminese, sindaco Santarcangelo: "Fermiamoci davvero"

L'appello del primo cittadino Alice Parma: "Dobbiamo essere maturi, stare a casa è dura ma dobbiamo farlo"

Attualità Santarcangelo di Romagna | 15:29 - 13 Marzo 2020 Alice Parma, sindaco di Santarcangelo Alice Parma, sindaco di Santarcangelo.

Sono ore di apprensione nel riminese per il boom di contagi da Coronavirus. A Santarcangelo, alle 18 di ieri (giovedì 12 marzo) erano otto i casi di positività. Il sindaco Alice Parma, nel pomeriggio di oggi (venerdì 13 marzo), ha pubblicato una nota con un appello alla cittadinanza. 

Di appelli in questi giorni ne avete sentiti parecchi, ma vi chiedo di perdere due minuti per prestare attenzione anche a questo.

Sono sindaca di una splendida città, che ha fatto del dinamismo, del movimento, della vita vissuta la sua cifra caratteristica. Essere santarcangiolesi significa non fermarsi mai: lavorare, incontrare gli amici, fare un giro in centro, godersi qualche iniziativa o evento culturale.

Quindi vi capisco, stare a casa è dura... ma ci dobbiamo fermare, stavolta ci dobbiamo fermare davvero.
Non possiamo fare la parte di quelli che si adeguano per obbligo e alla prima occasione agiscono contro le regole. Dobbiamo essere maturi, fare la nostra parte convinti, con attenzione, impegnandoci anche a sensibilizzare chi prende la situazione troppo alla leggera, perché i dati forniti dalla Regione ci dicono che ogni giorno sul territorio provinciale si verificano nuovi casi di contagio.

È soprattutto in momenti come questo, di grande difficoltà, che dobbiamo essere lucidi: perché a rischio ci sono le persone più fragili della nostra comunità e la tenuta del nostro sistema sanitario.
Ripartiremo, questo è certo, e sarà bellissimo poter tornare a incontrarci in piazza, nei nostri splendidi parchi, a prendere un caffè insieme.

Grazie di cuore e a tutti voi, con un pensiero grato ai medici, agli infermieri e a tutti gli operatori sanitari che stanno mettendo in gioco la loro salute per proteggere la nostra. A loro in particolare va un ringraziamento speciale da parte di tutti i santarcangiolesi.