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Mobilità sostenibile a gas: i piani di Snam e dell’AD Marco Alverà

Esistono alcune alternative concrete che possono portare ad un’idea di mobilità più sostenibile

Attualità Nazionale | 14:19 - 13 Marzo 2020 Mobilità sostenibile Mobilità sostenibile.

Blocchi del traffico, ecotassa, ztl: sono solo alcune delle iniziative messe in campo dalle istituzioni per limitare quello che oggi è uno dei problemi fondamentali non solo delle città, ma dell’intero globo terrestre. Stiamo parlando dell’inquinamento atmosferico dovuto alle vetture e ai mezzi su ruote.

Oggi però esistono alcune alternative concrete che possono portare ad un’idea di mobilità più sostenibile e virtuosa. Su questo campo sta investendo ormai da anni Snam che, sotto la guida dell’AD Marco Alverà, porta avanti diversi progetti per sviluppare e incentivare l’utilizzo del gas naturale e del biometano.

Il primo passo è quello di investire sulla rete di distribuzione, Snam ha infatti assegnato 50 milioni di euro alla realizzazione di circa 150 stazioni di rifornimento di gas naturale e biometano destinati a camion, autobus e automobili entro il 2023. L’AD di Snam Marco Alverà ha infatti dichiarato:

Il gas è la soluzione più immediata per ridurre l’inquinamento da polveri sottili e le emissioni di CO2 nei trasporti leggeri e pesanti, oltre ad avere un grande potenziale in quelli marittimi e ferroviari. Inoltre, grazie al biometano, sta gradualmente diventando una risorsa rinnovabile, aprendo la strada a un’ulteriore decarbonizzazione della mobilità”.

I dati dimostrano quanto è già stato fatto in Italia: oggi il nostro paese è il leader in Europa nell’utilizzo di CNG (gas naturale compresso per auto), grazie ai quasi 1.400 distributori già attivi sul territorio e a oltre un milione di veicoli su strada. Ed è primo anche per stazioni di rifornimento di GNL (gas naturale liquefatto) per camion, con oltre 60 punti vendita.

L’obiettivo di Snam4Mobility è proprio quello di andare a incentivare l’utilizzo del gas naturale come alternativa sia per le comuni automobili che per il trasporto pesante. Ad oggi la società, controllata al 100% da Snam, conta una decina di stazioni di rifornimento di gas naturale e biometano consegnate e un centinaio contrattualizzate, oltre a 50 milioni di euro di investimenti destinati a costruire due piccoli impianti di liquefazione (small-scale LNG) posizionati strategicamente uno al Nord e uno al Sud Italia.

Il gas naturale abbatte drasticamente le emissioni in atmosfera e l’inquinamento dell’aria: secondo le analisi di EMPA, se la confrontiamo con la benzina, un’auto a gas permette di ridurre sia il particolato (-97% PM10) che gli ossidi di azoto (-75% Nox), oltre a limitare sensibilmente l’anidride carbonica prodotta (-33% di Co2). In ultimo bisogna anche considerare il risparmio economico per gli automobilisti, che per Ecomotori può arrivare fino al 60% su un pieno.