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La proposta: "Comuni riminesi sospendano pagamenti tributi alle imprese"

Confesercenti Rimini: "Emergenza seria e senza precedenti, serve aiuto al tessuto economico"

Attualità Rimini | 15:11 - 12 Marzo 2020 Mirco Pari, direttore Confesercenti Rimini, e Fabrizio Vagnini, presidente Confesercenti Rimini Mirco Pari, direttore Confesercenti Rimini, e Fabrizio Vagnini, presidente Confesercenti Rimini.

Confesercenti Rimini chiede ai Comuni di sospendere i tributi per le imprese. In una nota Mirco Pari, direttore Confesercenti Rimini, e Fabrizio Vagnini, presidente Confesercenti Rimini, descrivono "un'emergenza seria e senza precedenti", plaudendo alle misure prese dal governo Conte. Confesercenti Rimini lancia un appello a tutti i comuni del territorio "per un aiuto concreto e immediato al tessuto economico locale", in particolare la sospensione dei pagamenti di imposte e tributi locali, come la Tari, o la Cosap per gli ambulanti che non possono più svolgere i mercati settimanali, e altri tributi relativi a servizi che non possono essere resi. "Dobbiamo poi sapere con certezza se potremo sospendere il pagamento dei mutui, avere tempi definiti per l’attivazione della cassa integrazione in deroga e di tutti gli altri ammortizzatori. Occorre agevolare l'accesso al credito, erogare contributi per le imprese e prevedere iniezioni di liquidità", prosegue la note di Confesercenti, che chiede anche di chiarire le disposizioni relative alla chiusura delle attività di vicinato. In particolare, "rimangono dubbi da chiarire sulle attività delle agenzie di viaggio, sulle imprese di ristorazione non esplicitamente nominate dal decreto, su i servizi d’asporto in loco e a domicilio, sulle attività ricettive con annesso servizio di ristorazione, come anche per i bar che vendono tabacchi e ancora molti altri casi".