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Coronavirus: Comune di Riccione chiude i parchi pubblici e le aree verdi

Saggia decisione dell'amministrazione comunale per tutelare la popolazione da nuovi contagi

Attualità Riccione | 15:05 - 12 Marzo 2020 Nel riquadro il sindaco Renata Tosi Nel riquadro il sindaco Renata Tosi.

“Chiusura precauzionale, al fine di prevenire il rischio di diffusione del covid-19 e tutelare la popolazione, dei parchi pubblici e delle aree verdi nell’intero territorio comunale di Riccione”. Lo stabilisce un atto sindacale licenziato questa mattina dall’amministrazione riccionese anche in seguito alle notizie di ritrovi di gruppi di giovani in parchi e zone verdi. L’atto fa riferimento a tutti i decreti del presidente del Consiglio dei Ministri che si sono succeduti dal 23 febbraio in poi e che hanno avuto carattere precauzionale per l’emergenza del coronavirus. Per cui “in via precauzionale, con effetto immediato e fino a revoca per prevenire il rischio di diffusione del Covid-19 e tutelare la popolazione nel territorio comunale si dispone la chiusura dei parchi pubblici e delle aree verdi nell’intero territorio comunale e che all’attuazione della presente chiusura sovrintenda il Settore Polizia Locale”. L’atto sindacale specifica che ordina “in via precauzionale, con effetto immediato e fino a revoca, per prevenire il rischio di diffusione del Covid-19 e tutelare la popolazione nel territorio comunale, a tutti i cittadini di non accedere ai parchi pubblici ed alle aree verdi”. Si ricorda infine che le trasgressioni alla presente ordinanza saranno punite ai sensi dell’art. 650 codice penale”.

«E’ evidente che in questo momento dobbiamo adottare tutte le misure che servono per tutelare i cittadini - ha detto il sindaco Renata Tosi - abbiamo visto che spesso i più giovani non hanno percezione delle norme, né del pericolo, a costo di essere impopolari dobbiamo assumerci le responsabilità  e tutelarne la salute. Dobbiamo farlo anche per chi pensa di non voler rispettare le regole. Mi appello ancora una volta al buon senso dei riccionesi, non mi stancherò mai, in questi giorni di difficoltà, di dire: << Siate prudenti, state a casa».