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Coronavirus, Vescovo Turazzi: "Lumino su ogni finestra per tre giorni e preghiera corale"

Alle 20.30 suoneranno le campane come segno per l’inizio di una preghiera "comune"

Attualità Repubblica San Marino | 09:51 - 12 Marzo 2020 L'inizio della preghiera sarà annunciato dal suono di tutte le campane della Diocesi L'inizio della preghiera sarà annunciato dal suono di tutte le campane della Diocesi.

Un momento di preghiera in lontananza per sentirsi più vicini. Il Vescovo di San Marino Montefeltro Mons. Andrea Turazzi, con un messaggio di saluto ai fedeli forzatamente lontani dai luoghi di culto, chiede un momento speciale di preghiera e condivisione. Giovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 marzo alle 20.30 Monsignor Turazzi chiede che ci si fermi in ogni casa per una preghiera corale. Una piccola luce accesa alla finestra a simboleggiare la partecipazione a questo momento di condivisione. L'inizio della preghiera sarà annunciato dal suono di tutte le campane della Diocesi.

Questo il messaggio del Vescovo di San Marino Montefeltro

Carissimi e carissime,
invito ad una grande preghiera, corale e contemporanea, per questi giorni di particolare difficoltà a causa del “Coronavirus”.
Preghiamo con fede. Preghiamo tutti. Preghiamo tutti insieme, con mani alzate come Mosè sul monte. Questa iniziativa diocesana a cui chiedo di aderire senza eccezioni non sminuisce quello che abbiamo scritto più volte sulla necessità dell’intervento della scienza e della medicina, delle precauzioni, della protezione civile (ancora una volta grazie!).
Gesù ci ha insegnato a pregare con audacia e, soprattutto, ce ne ha dato l’esempio. Mettiamoci nella sua preghiera. Pregare è l’esercizio della nostra dignità di figli che confidano nella prossimità del Padre; figli che vivono tutto con lui, compreso questo tempo.
Riconosciamo con profonda umiltà la nostra insufficienza e chiediamo aiuto: lo Spirito Santo grida in noi con gemiti inesprimibili (cfr. Rom 8,26).
La preghiera presuppone il mettersi nei panni degli altri: «Preghiamo come se quell’infezione fosse toccata ad uno dei nostri cari o a noi». La preghiera è una profonda esperienza di fraternità. Camminando tutti insieme, contemporaneamente, ognuno a partire dal sentiero del proprio quotidiano, convergeremo in un unico anelito con la guida dei nostri pastori: incontreremo il fervore delle nostre comunità religiose, la generosità dei tanti che fanno della loro sofferenza una preghiera e un dono, l’innocenza dei bambini, la disponibilità delle famiglie a fermarsi in preghiera. Maria, la mamma di Gesù e nostra, è dalla nostra parte; intercederanno per noi i santi patroni e i nostri cari che sono col Signore: Lui che non desidera altro che farci grazia.

Chiedo che nei giorni di giovedì, venerdì e sabato (12,13 e 14 marzo) alle ore 20:30 contemporaneamente in ogni casa ci si fermi per questa preghiera corale.
Alle finestre ognuno provveda ad accendere una piccola luce.
Per l’inizio della preghiera suoneranno tutte le campane della Diocesi.
La preghiera è anche testimonianza!

Vi benedico, Andrea Turazzi Vescovo di San Marino-Montefeltro