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AUDIO Coronavirus e volontariato, il Centro di servizio provinciale: "Limitatevi alle attività essenziali"

La presidente di Volontarimini "Dobbiamo esserci senza mettere a rischio l'incolumità di nessuno"

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Attualità Rimini | 09:33 - 11 Marzo 2020 La presidente di Volontarimini Giorgia Brugnettini La presidente di Volontarimini Giorgia Brugnettini.

Aiutare senza mettersi a rischio. Questo il messaggio nodale che Volontarimini (centro di servizio per il volontariato della provincia) lancia attraverso la voce della sua presidente Giorgia Brugnettini in un momento di grande confusione non soltanto per il primo e il secondo settore, ma anche per il terzo che peraltro sta intervenendo dietro a molte sigle nelle primissime linee dell'emergenza.

«Come Csv ci siamo adeguati alla normativa», infatti gli uffici sono chiusi al pubblico e sono sospesi anche gli incontri di gruppo, ma restano sempre attive le consulenze telefoniche e via mail alle associazioni che lo necessitano, perché «non dobbiamo mettere a rischio né le associazioni né i nostri operatori. Per quelle associazioni come la protezione civile, o quelle collegate al mondo sanitario che più di altre si mettono a disposizione, la raccomandazione di aiutare senza mettersi a rischio, perché un volontario ammalato è un ammalato in più, non un volontario in più».

Altri centri di servizio in Italia, come Padova o Belluno, hanno predisposto un vademecum scritto su come intervenire in casi frequenti, come l'apertura della sede, gli spostamenti sul territorio, il servizio civile. (f.v.)

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