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Coronavirus, +147 positivi in regione e +42 a Rimini con 3 decessi, segnali confortanti da Piacenza

La conferenza stampa del commissario Venturi lancia anche messaggi positivi: "State a casa"

Attualità Rimini | 17:34 - 10 Marzo 2020 Il commissario alla sanità della Regione Emilia-Romagna Venturi in conferenza stampa via streaming Il commissario alla sanità della Regione Emilia-Romagna Venturi in conferenza stampa via streaming.

«Rendiamoci conto che non possiamo più permetterci di prendere la situazione sotto gamba. Stiamo in casa con i nostri affetti ma continuiamo a lavorare». Il commissario straordinario alla sanità regionale Sergio Venturi non perde occasione per richiamare gli emiliano-romagnoli alla responsabilità civile, lo ha fatto anche durante la conferenza stampa di aggiornamento sui dati di positività al Coronavirus, diffuso martedì via streaming attorno alle 17.20. 

Rispetto a lunedì sono 147 i casi in più registrati in regione, portando il totale di contagiati a 1533 casi. Di essi, 669 sono i casi lievi in isolamento a domicilio. 31 le guarigioni. I pazienti in terapia intensiva sono 98 (+8). Crescono purtroppo anche i decessi, che arrivano a 85: 15 in più rispetto a ieri, di cui tre in provincia di Rimini. «Sapere che avevano patologie pregresse non consola», afferma Venturi, anche a fronte dell'analisi dei dati da parte dell'Istituto superiore della Sanità che dimostra come vengano affetti anche giovani e adulti, con decorsi clinici preoccupanti per tutti.

Un dato positivo: aumentano, anche se lentamente, le guarigioni cliniche, cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni associate all’infezione. Sono 31, più una dichiarata guarita a tutti gli effetti perché risultata negativa in due test consecutivi.

In tutto sono 206 i contagiati nella nostra provincia, 42 in più rispetto a lunedì. L'effetto delle misure di contenimento si vede più a Piacenza dove si è sempre registrato il maggior numero di contagi in regione: solo 31 casi di positività rispetto al giorno precedente, con una considerevole battuta di arresto all'incremento di casi, che si assestano a 633. Il commissario Venturi definisce questo rallentamento «una rondine», quindi un segnale positivo fra tanti negativi che fa ben sperare sull'utilità delle misure appena adottate per contenere al massimo l'espansione dell'epidemia in Italia.

Passano da 4607 a 5167 i campioni refertati. Si tratta di dati disponibili e accertati come da qualche giorno a questa parte alle ore 12, quindi a sole 12 ore dall'effettiva entrata in vigore del nuovo DPCM che ha esteso a tutta Italia le misure applicate alle cosiddette zone "rosse" e "arancioni", uniformando obblighi e restrizioni a tutto il territorio nazionale.

Non è ancora stato allestito un punto di triage fuori dall'ospedale di Rimini ma c'è una tenda fuori dal carcere di Rimini per cercare di monitorare accessi e uscite, in modo da garantire nel miglior modo possibile l'incolumità di reclusi, operatori e dipendenti della casa circondariale.