Venerdý 03 Aprile18:58:36
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Bellaria-Igea Marina si illumina di led, entro pochi mesi luci completamente green

L'obiettivo è consumare meno, contenere le bollette e fare bene all'ambiente

Attualità Bellaria Igea Marina | 13:37 - 10 Marzo 2020 Le luci a Bellaria per la consueta festa di San Valentino Le luci a Bellaria per la consueta festa di San Valentino.

Nei prossimi mesi il territorio comunale di Bellaria-Igea Marina sarà interessato da un ampio e risolutivo intervento che riguarderà tutti i punti luce che ancora non utilizzano la tecnologia led: un’opera definitiva con cui verrà completata quella riqualificazione su larga scala avviata e condotta negli ultimi anni.
 
L’intervento richiederà qualche mese e porterà all’installazione di nuovi punti luce alimentati con la nuova tecnologia, rendendo Bellaria una città completamente illuminata con luci al led; questo consentirà una ulteriore, forte diminuzione dei consumi e quindi una riduzione delle emissioni di gas serra.
 
Un provvedimento in linea con gli obiettivi deliberati dall'Amministrazione nel Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), e coerente con quelle politiche a favore dell’ambiente e della sostenibilità che la Giunta ha inteso perseguire sin dal suo insediamento: rivolgendo una particolare attenzione al patrimonio pubblico e realizzando corpose riqualificazioni energetiche presso strutture comunali, palestre e scuole. Ultima in ordine di tempo, quella che ha visto completare la sostituzione di tutti i punti luce alla scuola secondaria di primo grado “Alfredo Panzini”.
 
A seguito dell’adesione da parte del Comune alla convenzione Consip, il nuovo intervento sull’illuminazione pubblica sarà effettuato dalla ditta City Grenn Light, alla quale è stata affidata per i prossimi anni anche la gestione e la manutenzione degli impianti.
 
Anche per le novità che riguardano l’illuminazione pubblica, l’amministrazione avrebbe voluto aggiornare l’utenza attraverso incontri ad hoc nei diversi quartieri. Alla luce delle misure attualmente in vigore, la scelta di optare per i canali di comunicazione dell’Ente unitamente ad un’informativa specifica inviata, oggi, alle associazioni di categoria.