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VIDEO Il sindaco Gnassi ai riminesi: ‘La passeggiata di ieri era una voglia, appello alla responsabilità’

Intensificheremo i controlli, se necessario chiuderemo le attività

Attualità Rimini | 16:35 - 09 Marzo 2020

Dopo le immagini della passeggiate dei riminesi di ieri, domenica 8 marzo, che sono balzate anche alla cronaca internazionale (Qui l’articolo del quotidiano inglese Telegraph), in barba ai provvedimenti restrittivi che l’epidemia del Coronavirus impone, nuovo messaggio sui social del sindaco Andrea Gnassi alla popolazione.

«Dobbiamo cambiare il nostro stile di vita, anche io vorrei avere tutte le risposte e le delucidazioni riguardo al decreto» afferma Gnassi e, mostrando le pagine dei quotidiani, tuona: «Non ci si può comportare come ieri, non era un bisogno, ma una voglia. E’ indispensabile stare a casa, rallentare i contatti e le relazioni sociali per il tempo che sarà necessario a sconfiggere il virus. Dobbiamo essere responsabili nei confronti delle più fragili, degli anziani, degli ammalati perché il vero rischio di comportamenti individuali sbagliati è quello di paralizzare gli ospedali, le terapie intensive.
Comuni, forze dell’ordine saranno inflessibili per punire chi viola le regole date dal Governo per le zone a controllo rafforzato. Chiuderemo attività, negozi e pubblici esercizi che non rispettano il DPCM».

Poi Gnassi fa una metafora forte: «Abbiamo visto il nostro comune sotto le bombe della guerra, questa non lo è, ma dobbiamo essere in guerra contro l’epidemia. In guerra ognuno cerca di proteggersi, si va in un rifugio,  noi dobbiamo stare in casa, proteggerci e proteggere il prossimo. In tempi di virus ci si contagia anche solo stando vicini, e i più fragili sono gli anziani ».


L’APPELLO DEL SINDACO ANDREA GNASSI

E infine il primo cittadino fa un accorato appello alla cittadinanza: «Facciamo un patto generazionale, le persone più sane proteggano chi ha una patologia, le regole sono chiare. Non tollereremo comportamenti irresponsabili. Chiuderemo anche i locali che non rispettano le regole».

ECONOMIA

Dure le ripercussioni sull’economia, il Governo sta prendendo dei provvedimenti di contenimento «io sarò inflessibile sul turismo, chiederemo misure speciali, il nostro settore non esporta merci, ma importa persone. So che Rimini è forte ed è responsabile, usciremo da questa storia e ne usciremo, non intasiamo i posti letto, è il momento della responsabilità, Ripartiremo più forti di prima».