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Rimini: cede dosi di eroina, fermato per spaccio un 17enne a Borgo Marina

Il minore aveva spacciato 40 dosi ad una 19enne tossicodipendente tra via Giovanni XXIII, via Bastioni Occidentali e all’interno o all'esterno di un pubblico esercizio

Cronaca Rimini | 12:15 - 09 Marzo 2020 Le cessioni avvenivano principalmente tra via Giovanni XXIII e via Bastioni Occidentali Le cessioni avvenivano principalmente tra via Giovanni XXIII e via Bastioni Occidentali.

Ha solo 17 anni il ragazzo che la Polizia Locale di Rimini ha individuato e fermato per spaccio di sostanze stupefacenti, nell’ambito di un’attività di contrasto al fenomeno nella zona di Borgo Marina avviata a seguito di diversi esposti dei cittadini. L’operazione, condotta dal personale della squadra di Polizia Giudiziaria insieme agli agenti del Reparto mobile, arriva al termine di un’attività di indagine sviluppata tra settembre e novembre scorso, che aveva portato all’individuazione di un minore dedito allo spacio di eroina. Le indagini, coordinate dal Pubblico Ministero Alessandra Serra della Procura per i minorenni di Bologna e dirette sul campo da personale della Polizia Locale di Rimini, hanno permesso di ricostruire circa quaranta cessioni di sostanze stupefacenti che il minore ha effettuato nei confronti di un’altra giovanissima, una diciannovenne tossicodipendente della provincia di Rimini. Le cessioni avvenivano principalmente tra via Giovanni XXIII, via Bastioni Occidentali e all’interno o all'esterno di un pubblico esercizio della zona. Dalla ricostruzione effettuata dalla Polizia Giudiziaria è emerso come il minore abbia ceduto alla tossicodipendente circa settanta grammi di eroina al prezzo di 20 euro a dose.

Durante la procedura di identificazione il minore, tunisino classe 2003, è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish che ha portato alla segnalazione alla competente Prefettura (ai sensi dell’art. 75 DPR 309/90) per detenzione di sostanze stupefacenti. La Procura della Repubblica per i minorenni di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio del ragazzo in quanto responsabile dei reati di cui agli artt. 81 c.p. (Concorso formale Reato continuato) e 73 DPR 309/90 (Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope).