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Coronavirus e spostamenti: autocertificazione, documenti e sanzioni previste in caso di infrazione

La ministra dell'interno Lamorgese ha pubblicato la direttiva inviata alle Prefetture per gestire i movimenti

Attualità Rimini | 09:37 - 09 Marzo 2020 Foto da internet Foto da internet.

Ma insomma, cosa succede se ho bisogno di spostarmi, anche al di fuori del territorio provinciale? Il ministro dell’interno Luciana Lamorgese lo chiarisce in una direttiva inviata ai prefetti per coordinare i controlli nelle “aree a contenimento forzato”, tra cui la provincia di Rimini. I controlli avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti.

Si ricorda – qualora servisse – che le persone in quarantena volontaria, fiduciaria ovvero obbligatoria perché risultate positive al test per il Coronavirus non possono spostarsi per alcuna ragione.

Ricordiamo che il Dpcm dell'8 marzo è in vigore fino al 3 aprile.

Motivazioni

Dall'8 marzo al 3 aprile si può entrare o uscire dalla provincia di Rimini solo per:

  • comprovate esigenze lavorative (ufficio in altra provincia, consegne, trasferte...)
  • motivi di salute
  • necessità familiari
  • rientro al domicilio/residenza/abitazione

Autodichiarazione

In caso di spostamenti necessari è opportuno essere muniti di una copia del modello di autodichiarazione dove si certificano le ragioni dello spostamento (Fac simile); sono consentiti anche gli spostamenti per rientrare al proprio domicilio/abitazione/residenza. Per sicurezza meglio avere con sé anche una copia del documento di identità e/o della busta paga (o del contratto di lavoro o lettera d’incarico). In caso di spostamento per motivi di salute, è bene avere copia cartacea della prenotazione.

Precisiamo che su questo aspetto non c’è un’indicazione puntuale, si attendono pertanto eventuali precisazioni da parte della Regione Emilia-Romagna.

La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli.

Strade e autostrade

La polizia stradale farà controlli a campione acquisendo le prescritte autodichiarazioni sui motivi che li hanno spinti a spostarsi. Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dall’arma dei carabinieri e dalle polizie municipali.

Treni

I passeggeri in entrata e in uscita saranno canalizzati il più possibile, come già avviene peraltro nelle grandi stazioni, per consentire verifiche speditive sullo stato di salute dei viaggiatori, anche ricorrendo all’uso dei termoscan, già in dotazione negli aeroporti. In campo la polizia ferroviaria, il personale delle ferrovie dello Stato, assieme delle autorità sanitarie e della Protezione civile. Anche in questo caso potranno essere raccolte le autodichiarazioni dei passeggeri.


Aeroporti

I passeggeri in partenza dovranno essere muniti del titolo di viaggio e dell’autodichiarazione. Analoghi controlli verranno effettuati nei voli in arrivo nelle predette aree. Restano esclusi i passeggeri in transito. Per i voli Schengen ed extra Schengen in partenza le autocertificazioni saranno chieste unicamente per i residenti o domiciliati nei territori soggetti a limitazioni. Nei voli Schengen ed extra Schengen in arrivo, i passeggeri dovranno motivare lo scopo del viaggio all’atto dell’ingresso.

Navi da crociera

Analoghi controlli verranno adottati a Venezia per i passeggeri delle navi di crociera che non potranno sbarcare per visitare la città, ma potranno transitare unicamente per rientrare nei luoghi di residenza o nei paesi di provenienza.

Sanzioni

Se quindi mi sposto per svago e non per lavoro, né per necessità o motivi di salute, da lunedì posso essere sanzionato e multato.

La sanzione è prevista dall’articolo 650 del codice penale (inosservanza di un provvedimento di un’autorità): pena prevista arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino 206 euro, salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave quale quella prevista dall’articolo 452 del Codice penale, delitti colposi contro la salute pubblica che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica.