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Riccione, rinasce il polmone verde della città: divertimento, cibo, didattica, tutto declinato al ‘green’

Ecco Riccione Adventure Park e l’amministrazione smentisce le polemiche: nessuna pista pattinaggio e gonfiabili

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Attualità Riccione | 16:48 - 05 Marzo 2020 Riccione, rinasce il polmone verde della città: divertimento, cibo, didattica, tutto declinato al ‘green’

Il polmone verde della città di Riccione diventerà un’attrazione che sposa il green, un polo didattico, un giardino pubblico, un esempio di divertimento ecologico, un punto ristoro, un momento di svago dinamico contro la vita sedentaria. Riccione Adventure Park sarà soprattutto un parco innovativo in fatto di progettazione e di integrazione tra pubblico e privato, in grado di attirare turisti ma anche visitatori locali.
Il  Riccione Adventures Park nascerà al parco Cicchetti. Nato dall’idea di Alfredo Manzaroli, vincitore con la società San Marino Adventure del bando per la gestione del parco. Manzaroli, titolare della San Marino Adventure Srl., alla quale il  Comune di Riccione ha assegnato per 15 anni il parco, rivoluzionerà il giardino di viale Ceccarini alta e lo restituirà a cittadini e turisti. Una svolta all'insegna dell'avventura, coniugata con il rispetto ambientale, nell’area verde da 11.000 metri quadrati che fino a qualche tempo fa era in gestione a una cooperativa: questa riceveva dall'amministrazione 35.000 euro subaffittando le aree per le diverse attività. L’amministrazione ha invece deciso di metterla a bando e ad aggiudicarsi la concessione è è stata la società San Marino Adventure. Entro la fine di maggio dovrebbe inaugurarsi la nuova gestione, tra parco avventura, area verde pubblica e polo culturale.



LA POLEMICA E LA PETIZIONE

Intanto parte dalla rete ecologista provinciale una petizione (http://chng.it/vW4w6Dsz ) che ha già raccolto 2000 firme. Dal coordinamento fanno sapere che «sono infatti pronte per l'invio al Ministro dei Beni Culturali On. Dario Franceschini, al Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Rimini, Dott. Giorgio Cozzolino, al Direttore Segretariato Regionale MiBAC, Arch. Corrado Azzolini ed ai Componenti della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale dell'Emilia -Romagna, ed agli altri enti».

Secondo le associazioni il progetto includerebbe «casette sugli alberi, attività ludico-sportive ed attrazioni artificiali come quelle in “area playground dove è prevista la realizzazione di un enorme e scenografico cubo di rete gigante dove saltare di dimensioni 8X8X4 mt, che ospiterà fino a 20 bambini alla volta (jump tree adventures), una pista Tubby di ghiaccio sintetico dove scendere con i gommoni di dimensioni 4X35 mt, e un grandissimo gioco polifunzionale con scivoli, altalene e vari passaggi attrezzati».


AMMINISTRAZIONE E GESTIONE CHIARISCONO

Dall'altra parte fanno sapere che è tutto "nero su bianco", e fanno chiarezza sui vari punti, tra gli alberi abbattuti prima che nascesse il progetto e la raccolta firme contro la presenza di gonfiabili e una pista per il pattinaggio: è la stessa sindaco che nega con fermezza. È «una falsità assoluta», si tratta di «menzogne create ad arte per altre finalità. C'era stata una proposta ma e' stata bannata». La sindaco fa chiarezza anche sul vincolo da parte di Soprintendenza e Polizia forestale, cavalcata da alcune associazioni private: «Non esiste nessun vincolo, anzi abbiamo speso soldi per verificarlo, e inutilmente».


UN PROGETTO ANCORA DA SCOPRIRE

Intanto e' partita la trattativa con le famiglie proprietarie di aree vicine, circa 9.000 metri quadrati, che dovrebbero essere cedute per ampliare ulteriormente la zona verde. Una delle quali appartiene alla  famiglia Fabbri, pronta a collaborare alla rinascita ddell’Arboreto.


In audio Renata Tosi, Sindaco di Riccione, e Alfredo Manzaroli  della società San Marino Adventure, che ha vinto il bando



Maria Assunta (Mary) Cianciaruso

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