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Casa all'asta, ex proprietario sottrae sanitari e vasca idromassaggio: prosciolto riminese

L'immobile fu acquistato da una coppia di coniugi riminesi

Cronaca Rimini | 07:08 - 08 Marzo 2020 Il custode giudiziario, nel gennaio 2016 presentò querela per la sparizione dei sanitari Il custode giudiziario, nel gennaio 2016 presentò querela per la sparizione dei sanitari.

Per querela tardiva è stato prosciolto un 58enne ex imprenditore riminese, difeso dall'avvocato Valentina Baroni, che era accusato di aver sottratto beni sottoposti a pignoramento: un lavandino, un box doccia e una vasca idromassaggio della sua ex villa sita nell'entroterra riminese, a San Giovanni in Marignano. Sanitari che però non erano stati ritrovati, nelle due perquisizioni effettuate dai Carabinieri a carico del 58enne. L'ex imprenditore, la cui situazione finanziaria era aggravata dai debiti, perse la sua villa all'asta. L'immobile fu acquistato da una coppia di coniugi riminesi. Il custode giudiziario, nel gennaio 2016 presentò querela per la sparizione dei sanitari, dopo l'ultimo di tre sopralluoghi, effettuato il 13 ottobre 2015. Ma il legale dell'imputato ha rimarcato, nella sua argomentazione difensiva, la tardività della querela: già dal referto della prima ispezione, effettuata il 28 luglio 2015, risultava l'assenza del lavandino, della vasca e del box doccia. E la stessa nuova proprietaria aveva sottolineato "la sparizione" dei sanitari in una e-mail inviata al custode giudiziario. La querela doveva dunque essere promossa dopo la prima ispezione, quella di luglio (la seconda è invece datata 29 settembre 2015). Da qui il proscioglimento dell'imputato.