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Anche 'Riccione non si ferma' per il Coronavirus: continuano le lezioni all'Istituto musicale 

Le lezioni sono all'80 per cento individuali, quindi non ci sono rischi di contagio

Attualità Riccione | 14:59 - 03 Marzo 2020 L'intitolazione dell'Istituto musicale a Tirincanti L'intitolazione dell'Istituto musicale a Tirincanti.

“Riccione non si ferma”, come non si ferma il suo istituto musicale, un fiore all’occhiello della città, scuola privata nata negli anni Settanta e diventata nel 1985, co-partecipata dal Comune di Riccione che garantisce l’ottenimento di finanziamenti per il settore a livello nazionale.

Non è un ente comunale né un ente statale, ma lo si potrebbe definire un “un bene tutelato” dal Comune Riccione che ogni anno patrocina la rassegna concertistica e il concorso pianistico. L’istituto non ferma perché “le lezioni per l’80 per cento sono individuali come appunto avviene nei conservatori - spiega il direttore Gianmarco Mulazzani -. Anche in questo momento proseguono, così come permesso dall’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il rapporto individuale che spesso ha la lezione di musica è facilmente spiegabile in base al gusto personale, alla sensibilità, al livello del singolo studente”.

Sospese dunque solo le lezioni teoriche, quelle di solfeggio, corale, armonia e storia della musica, il resto va avanti. L’Istituto, al momento conta 140 studenti: 4 anni il più piccolo, 60 il più maturo. E’ gemellato con tre importanti conservatori, il Lettimi di Rimini, il Bruno Maderna di Cesena, e il G.B. Martini di Bologna. Si permette così ai ragazzi che si diplomano a Riccione, l’iscrizione al 18esimo anno alle Università Musicali, o conservatori. Pianoforte, violino, flauto, clarinetto, sassofono, batteria, chitarra, canto lirico e canto leggero le materie. In prevalenza l’Istituto Musicale viene scelto dagli studenti delle elementari fino alle prime classi delle superiori. Ma anche da chi per hobby, desidera finalmente accostarsi alla musica. Due gli appuntamenti annuali da non perdere: le master class di approfondimento con docenti provenienti da diversi istituti nazionali e il concorso pianistico.