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Coronavirus, la prof scrive agli alunni: "Non fatevi investire dal malessere che si sta diffondendo"

La lettera dell'insegnante di lettere della scuola media Gabellini di Coriano

Attualità Coriano | 09:31 - 03 Marzo 2020 Insegnante della scuola media di Coriano ha scritto alla nostra redazione Insegnante della scuola media di Coriano ha scritto alla nostra redazione.

Scuole chiuse ma la didattica non si ferma. Sono molte le modalità messe in campo dagli istituti scolastici riminesi e non solo, per non far perdere preziose giornate di studio.
Ha scritto alla nostra redazione una insegnante della scuola media di Coriano. "Noi insegnanti siamo già attivi da quando la scuola è chiusa con soluzioni smart per non rallentare il ritmo scolastico" scrive la prof. Antonietta Pellegrini "inoltre è nostra premura, oltre il programma, tenere un filo diretto con i nostri ragazzi e le famiglie per rendere il più normale possibile questa situazione che per un adolescente risulta anomala, per forza di cose.".

La prof. ha inviato una lettera agli alunni e alle famiglie della scuola media Gabellini, invitando a non cadere nella psicosi legata al coronavirus, ad informarsi sempre da fonti controllate e a fare in modo che questo tempo passato lontano dai banchi, possa esser positivo.

Di seguito il testo della lettera della professoressa

Care ragazze e cari ragazzi,
in questo momento così particolare per noi tutti, mi sento di scrivervi due righe.
In primis rinnovo la mia e la vicinanza di tutto il Consiglio di classe a voi e alle vostre famiglie. Per l'Italia tutta è un periodo duro, che ci mette alla prova, e, da poco tempo, anche per la Romagna. Vi voglio invitare a non cadere nella psicosi, nella paura incontrollata che sta colpendo molti. In classe vi invito sempre a ragionare sulle situazioni che ci si presentano davanti e questa non è diversa dalle altre. Solo la calma e l'analisi possono rendere chiara una realtà connotata da informazioni flash, che arrivano in ogni secondo e possono mandarci in confusione. Filtratele, soprattutto risalite alle fonti, perché molte sono fake news.
Se vi sentite smarriti non dovete farvene una colpa: succede anche a noi adulti, molto spesso. Siamo umani.
Vi invito alla collaborazione, non solo con noi insegnanti, con la scuola, ma soprattutto tra di voi. Se qualcuno ha più paura di un altro confortatelo, rassicuratevi a vicenda. Siate gli uni i protettori degli altri, poiché questa è una piccola prova della vita che si trova fuori dalle aule scolastiche. La realtà ci mette sempre di fronte a scelte da fare, paure da affrontare, delusioni, ma anche gioie, amore, amicizie. Non fatevi investire dal generale malessere che si sta diffondendo. Fatevi forza a vicenda. Non siamo tutti uguali e i più forti devono proteggere i più fragili. È una responsabilità questa.
Tenetevi impegnati in qualcosa che vi piace, che vi fa evadere e divertire. Insomma, che vi renda serenità.
Noi stiamo lavorando per voi, come nostro dovere, nella totale collaborazione e serenità per portarvi pronti non solo all'esame, ma al passo successivo che dovrete fare il prossimo anno scolastico. Che sia a scuola o a casa.
La nostra disponibilità nei vostri confronti e in quelli dei vostri genitori è totale e indiscriminata. Fidatevi di noi e di voi stessi. Siete molto più forti e intelligenti di ciò che pensate. Questa è solo una delle tante sfide che la vita vi porrà davanti e che vi insegna quanto tutti noi, in qualsiasi Paese, siamo uguali. Vi mostra quanto la discriminazione possa colpire chiunque, a causa di psicosi immotivate e irragionevoli. Tutti sono il "diverso" di un altro. Purtroppo. Solo la cultura e un comportamento responsabile ci può accompagnare in maniera positiva lungo tutto il nostro percorso. Diffidate del resto.
Con affetto, Prof. Ssa Antonietta Pellegrini