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Coronavirus: firmate le linee guida dal Ministero della Giustizia

Obiettivo ridurre il numero delle presenze fisiche negli uffici e negli spazi pubblici

Attualità Rimini | 12:03 - 29 Febbraio 2020 Coronavirus: firmate le linee guida dal Ministero della Giustizia

Evitare assembramenti nelle aule di udienza e negli spazi limitrofi grazie alla collaborazione tra i capi degli uffici giudiziari e i consigli dell'Ordine degli avvocati e operare la diffusione delle comunicazioni delle norme igienico-sanitarie da rispettare. Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, e il presidente del Consiglio Nazionale Forense, Andrea Mascherin, ieri, venerdì 28 febbraio, hanno firmato un documento contenente le "Linee guida" per contribuire al corretto funzionamento degli uffici giudiziari in relazione al contrasto del contagio da Covid-19. Il documento, che richiama le ordinanze e le circolari emanate nei giorni scorsi sia dal ministero della Salute che dal ministero della Giustizia, si compone di 7 articoli.

Da parte del Consiglio nazionale forense e' stata espressa l'opportunità', pienamente recepita nel documento sottoscritto ieri, di provvedere a indicazioni utili per tutte le sedi giudiziarie, anche con riferimento a quelle che non rientrano nelle aree più colpite dal contagio. In particolare il Cnf ha tenuto a che fosse prevista la facoltà per i magistrati, d'intesa con i presidenti degli Ordini forensi, di ridurre, nei limiti del possibile, il numero delle udienze da trattare nel singolo giorno, e di riformulare il calendario in modo da rinviare tutte le udienze che non fosse possibile celebrare. L'obiettivo essenziale è ridurre, con il carico, anche il numero delle presenze fisiche negli uffici: non solo nelle aule di udienza, ma anche negli spazi di attesa, dove un eccessivo assembramento ha già causato, negli ultimi giorni, situazioni incompatibili con le indicazioni già emanate, sia per gli avvocati che per le parti dei singoli processi. Bonafede e Mascherin esprimono soddisfazione per la sinergia con cui si e' lavorato al documento e per il lavoro di squadra in un momento particolarmente delicato e raccomandano ai consigli degli ordini e ai capi degli uffici giudiziari di applicare le linee guida laddove ritenuto necessario.