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La storia di Sara Fabbri: dai fossili del fiume Marecchia ai progetti di scavo in Giordania

Venticinquenne di Poggio Torriana, laureata in archeologia all'Università di Bologna

Attualità Poggio Torriana | 12:46 - 27 Febbraio 2020 Sara Fabbri Sara Fabbri.

Sara Fabbri, 25 anni e cittadina di Poggio Torriana, è la protagonista del quarto appuntamento della Rubrica “Storie e Vite di Poggio Torriana”.
Laureata in Archeologia e culture del mondo antico all'Università di Bologna ora frequenta la Scuola di Specializzazione in Beni archeologici a Roma.
Sara prenderà poi parte ad un progetto di scavo e valorizzazione in Giordania, presso la città di Madaba, della durata di due anni, in qualità di responsabile sul campo ed esperta di materiali.

Il commento dell’Assessore Francesca Macchitella: “Continua con ottimo riscontro di interesse la nostra rubrica comunale dedicata alle storie di vita dei Poggiotorrianesi, questa volta a raccontarsi con generosità è Sara Fabbri che grazie alla sua passione, alla sua curiosità ed impegno negli studi, ha avuto la possibilità di viaggiare per lavoro in molti Paesi e la sua prospettiva è certamente sia locale che internazionale. Anche lei rappresenta un esempio positivo per i giovani alla ricerca della propria strada formativa e del proprio posto nel mondo. Ritengo che la raccolta e la promozione di storie dei nostri concittadini sia una iniziativa esemplare in quanto il sito web di un piccolo Comune sta offrendo un efficace strumento di valorizzazione della comunità e di creazione di nuovi contenuti partecipativi. E’ mia intenzione ampliare il ventaglio delle esperienze narrate a soggetti più adulti, ad anziani, a nuovi cittadini provenienti da altre nazioni, cercando di riallacciare i fili dei rapporti tra vicini di casa e tra frazioni, sperimentando un microprogetto etnografico. Auspico a tal proposito la disponibilità di volontari del territorio in grado di accompagnare le persone della terza età a raccontarsi e permettere loro di mettere in fila la propria storia creando così un rapporto empatico tra generazioni diverse ed uno scambio di esperienze.”