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Tiro con l'arco, campionati Italiani indoor, successo per il weekend riminese

Le sfide hanno incoronato David Pasqualucci e Tatiana Andreoli nell’arco olimpico, Marco Bruno e Irene Franchini nel compound, Mauro Marchelle e Eleonora Meloni nell’arco nudo

Sport Rimini | 07:10 - 24 Febbraio 2020 Atlete degli Arcieri del Torresin Atlete degli Arcieri del Torresin.

Chiusura in bellezza per i 47esimi Campionati Italiani indoor, andati in scena nei padiglioni B5-D5 di RiminiFiera su una linea di tiro lunga quasi 200 metri – 130 paglioni per i bersagli uno accanto all’altro - che ha ospitato oltre 900 arcieri (in rappresentanza di 226 Società provenienti da tutte le regioni) tra sabato e domenica, con ragazzi e ragazze delle categorie giovanili e i master di tutta la Penisola accanto a campioni iridati e atleti della Nazionale olimpionici, una delle peculiarità di questa disciplina. L’intensa e spettacolare tre giorni che ha radunato in riva all’Adriatico la grande famiglia dell’arceria italiana, organizzata dalla società Arco Club Riccione - in testa il presidente Raimondo Luponetti e il segretario Andrea Bertolino - in sinergia con il comitato regionale Fitarco presieduto da Lorenzo Bortolamasi, dopo il 6° “Italian Challenge” mixed team internazionale di venerdì (con record di iscritti: 520) e le qualifiche con assegnazione dei titoli di classe sabato, è culminata con le sfide a eliminazione diretta per decretare i campioni individuali e a squadre assoluti. Sfide che hanno incoronato David Pasqualucci e Tatiana Andreoli nell’arco olimpico, Marco Bruno e Irene Franchini nel compound, Mauro Marchelle e Eleonora Meloni nell’arco nudo.

I TITOLI ASSOLUTI INDIVIDUALI – David Pasqualucci è il nuovo campione italiano dell’arco olimpico: l’arciere dell’Aeronautica Militare vince 7-1 la finale contro il giovane atleta di casa Francesco Gregori (Arco Club Riccione), nel giro della nazionale junior, e si porta a casa il secondo titolo in carriera.
Secondo titolo italiano dopo quello del 2018 anche per Tatiana Andreoli (Fiamme Oro), che in finale batte per 6-4 la compagna di Nazionale Chiara Rebagliati (Arcieri Torrevecchia) chiudendo un week end perfetto con successo nell’Italian Challenge a coppie e titolo tricolore di classe senior. 
Primo scudetto assoluto compound per Marco Bruno (Arcieri Volpiano), che con una finale quasi perfetta supera 149-145 Alex Boggiatto (Arcieri Collegno): per il nuovo campione una sfida con tutti “10” e un solo “9”. 
Tra le donne Irene Franchini si aggiudica per 144-138 la sfida contro Marcella Tonioli (Arcieri Montalcino), finale tra due delle punte di diamante della Nazionale compound, con l’arciera delle Fiamme Azzurre che sale per la seconda volta in carriera sul tetto d’Italia. 
Medaglia d’oro in rimonta nell’arco nudo per Mauro Marchelle (Arcieri Saccisica) che nella finale s’impone per 6-4 su Alessio Noceti (Arcieri delle Alpi) e si prende il primo titolo italiano della sua carriera. 
Primo successo anche per Eleonora Meloni che conquista il titolo italiano arco nudo femminile. La giovane portacolori degli Arcieri Uras, già campionessa d’Europa tiro di campagna, vince 6-4 la finalissima contro Cinzia Stazzoni (Ypsilon Arco Club). 

I TITOLI ASSOLUTI A SQUADRE – Oro nell’arco olimpico maschile per il giovanissimo trio del Mirasole Città di Opera che vince il titolo con gli Junior Nardon e Pasta e l’Allievo Ruffino Sancataldo, in totale 49 anni in tre. I lombardi superano in finale 5-3 gli Arcieri Città di Terni (Boccialoni, Deciantis, Santi). 
Primo gradino del podio femminile per gli Arcieri Torrevecchia, che bissano il successo dell’anno scorso e vincono il terzo titolo italiano della loro storia grazie alle frecce di Rebagliati, Mandia e della giovane Allieva D’Errico. La società capitolina fa sua per 5-3 la finale contro gli Arcieri Iuvenilia (Andreoli, Libertone, Rolando). 
Terzo titolo di fila nel compound maschile per i lombardi degli Arcieri Solese (Amantia, Della Stua, Leotta) che battono 234-230 gli Arcieri Decumanus Maximus (Ongaro, Pettenazzo, Sartorello). 
Oro al femminile per gli Arcieri del Torresin Oderzo, che con un terzetto giovanissimo formato dalle Junior Bazzichetto, Moccia e dalla Allieva Perinotto piegano allo shoot off 228-228 (27*-27) gli Arcieri delle Alpi (Franchini, D’Agostino, Peracino). Per le venete è il primo titolo assoluto compound. 
Secondo titolo in tre anni nell’arco nudo per i toscani delle Frecce Apuane (Basteri, Bruni, Rappelli) che dopo il Tricolore del 2018 ritornano sul trono d’Italia battendo 6-2 il Medio Chienti (Bianchini, Diomedi, Feliziani). Parla toscano anche la prova femminile, con il quinto titolo italiano a squadre per le portacolori degli Arcieri Città di Pescia che si prendono una finale bellissima contro le capitoline dell’Arco Sport Roma. Bacin, Pennacchi e Sacchetti si aggiudicano la sfida contro Fantini, Papa e Rufo alle frecce di spareggio 5-4 (25-23).

I BRONZI INDIVIDUALI – Finali per il bronzo che finiscono entrambe allo shoot off nell’arco olimpico. Marco Morello (Arcieri Iuvenilia) prevale per 6-5 (10-9) su Federico Musolesi (Castenaso Archery Team), mentre Gaia Rota (Arcieri Bosco delle Querce) batte 6-5 (10-9) Sara Pinna (Arcieri Uras). 
Tra i compound sale sul terzo gradino del podio maschile Luigi Dragoni (Arcieri del Roccolo) che vince 147-143 la finale contro Andrea Leotta (Arcieri Solese). La giovane Elisa Bazzichetto (Arcieri del Torresin) si mette al collo il bronzo dopo l’affermazione per 145-144 su Monica Finessi (Fiamme Azzurre). 
Nell’arco nudo vince il bronzo Ferruccio Berti (Arcieri di Volpiano) con il 6-2 su Riccardo Gasponi (Arcieri Città di Terni). Al femminile terzo posto assoluto per Daniela Sacco (Arcieri Tigullio) dopo il 6-2 su Marina Papa (Arco Sport Roma). 

I BRONZI A SQUADRE – Nell’arco olimpico maschile salgono sul terzo gradino del podio i campioni in carica degli Arcieri Iuvenilia (Morello, Paoli, Depaoli) vincenti 5-1 sugli Arcieri delle Alpi (Botto, Dalmasso, Dezani) in un derby tutto piemontese. Nel femminile bronzo per le lombarde degli Arcieri Bosco delle Querce (Giaccheri, Prandini, Rota) grazie al 5-4 (29-28) sul Kappa Kosmos Rovereto (Tonetta, Bassoni, Francesconi).
Nel compound maschile bronzo per il Kappa Kosmos Rovereto (Brunello, Mior, Sut) che ha la meglio sugli Arcieri del Torrazzo (Fiorani, Fregnan, Lubrano) 229-227. Terzo posto al femminile per i capitolini degli Arcieri Torrevecchia (Meattini, Menegoli, Spano) grazie al 223-219 sugli Arcieri Tigullio (Benzini, Finessi, Rossi). 
Nell’arco nudo volano sul terzo gradino del podio gli Arcieri Club Napoli (Carrasco, Colucci, Stelluto) che battono in finale gli Arcieri Certaldesi (Giovannini, Mancianti, Mecca) 6-2, al femminile bronzo per il CUS Roma (Balboni, Grayson, Scarfoglio) dopo il 5-3 sugli Arcieri Città di Terni (Pandimiglio, Riggi, Vannini). 

GIUSY VERSACE OSPITE DEI TRICOLORI INDOOR – A RiminiFiera nella giornata delle finali assolute è arrivata anche Giusy Versace, stella dello sport paralimpico e parlamentare della Repubblica. La finalista sui 200 metri alle Paralimpiadi di Rio 2016 ha espresso il suo entusiasmo per questo suo primo contatto con il tiro con l’arco: “è stata un’esperienza bellissima guardare da vicino questa incredibile linea di tiro. Questa è una disciplina che ho sempre seguito anche con la mia Onlus Disabili No Limits, ma oggi per la prima volta ho preso in mano un arco ed è uno sport davvero affascinante in cui ci vuole non solo concentrazione e precisione ma anche tanta forza. Oggi ho visto tirare insieme atleti paralimpici e normodotati in un campionato assoluto, è qualcosa di straordinario, un messaggio bellissimo per tutto lo sport”.