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Calcio RSM: il Tre Fiori vince lo scontro al vertice. La Fiorita, con il Murata decide Rodriguez

Murata costretto a leccarsi le ferite e a subire l’aggancio da parte della Virtus, che travolge 4-1 il Cailungo

Sport Repubblica San Marino | 19:17 - 22 Febbraio 2020 Antonio Rodriguez de La Fiorita esulta al gol partita contro il Murata (foto FSGC) Antonio Rodriguez de La Fiorita esulta al gol partita contro il Murata (foto FSGC).

Il Tre Fiori fa suo lo scontro al vertice incrementando il margine sulle inseguitrici, ora capeggiate dalla Folgore, seconda a -4. Battuto il Tre Penne, che progettava un sorpasso in vetta e che invece deve accomodarsi alle spalle della formazione di Falciano, adesso davanti ai campioni in carica grazie al punto conquistato contro la Libertas. Il big match di Domagnano resta inchiodato sullo 0-0 per poco più di una frazione di gioco: in avvio di ripresa Bojan Gjiurchinoski porta avanti il Tre Fiori, che poi chiude i conti grazie all’11° centro di Andrea Compagno. Per il Tre Penne si tratta della prima sconfitta in campionato, prima fase compresa. Come detto, ne trae vantaggio la Folgore, alla vigilia appaiata ai campioni in carica ma adesso in grado di mettere la testa avanti grazie al pareggio a reti bianche contro la Libertas.

Poco sotto il podio si registra la risalita de La Fiorita, che dopo tre gare senza vittorie (un pareggio e due sconfitte) ritrova la gioia dei tre punti piegando 2-1 un coriaceo Murata: gialloblù avanti in coda al primo tempo con Petrisor Voinea, alla prima esultanza dopo quattro presenze con la squadra di Montegiardino; il Murata trova modo di rimettere le cose a posto nella parte centrale della ripresa, grazie a Ivan Tani, ma in chiusura di incontro la zampata di Antonio Rodriguez riporta la sfida sui binari gialloblù, e stavolta in modo definitivo.

Murata costretto a leccarsi le ferite e a subire l’aggancio da parte della Virtus, che travolge 4-1 il Cailungo permettendosi anche il lusso di gettare alle ortiche un calcio di rigore. Eppure sono i ragazzi di Bartoletti a trovare il primo vantaggio: Mattia Vitali trova in mischia la deviazione dell’1-0 quando non sono passati nemmeno 3’. Il rigore di Roberto Baiardi, poco oltre il quarto d’ora di gioco, ristabilisce l’equilibrio, che viene nuovamente spezzato – stavolta sponda Virtus - in avvio di ripresa con l’acuto di Nicola Angeli. Al 54’ Simone Brigliadori incespica nella battuta di un rigore, comunque trasformato, inducendo l’arbitro ad invalidare la rete per un doppio tocco da parte del 23 neroverde; in ogni caso, la Virtus riesce a trovare il terzo gol con Adrian Ricchiuti, al rientro dopo la lunga squalifica, ed infine a mettere in ghiaccio la vittoria con il sigillo finale a firma di Ramiro Lago.