Giovedý 02 Luglio08:50:30
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calcio D, il Cattolica SM pronto a calare il settebello: al Calbi arriva la Sangiustese

La squadra di Cascione affronta una diretta rivale per la salvezza diretta, l'obiettivo dei giallorossi

Sport Cattolica | 15:27 - 22 Febbraio 2020 Il tecnico del Cattolica SM Emmanuel Cascione Il tecnico del Cattolica SM Emmanuel Cascione.


Dopo il prezioso pareggio colto a Giulianova, che ha allungato a sei partite la striscia positiva, il Cattolica S.M. torna al “Calbi” per affrontare la Sangiustese che non ha più Campedelli in panchina, che segue in classifica i giallorossi, attardata di due punti. Per questo un'eventuale vittoria varrebbe doppio. Con il tecnico del Cattolica, Emmanuel Cascione, torniamo sul match di domenica scorsa.
“Abbiamo impostato la partita sulla seconda palla più che altro, più sull'agonismo perché il campo era in pessime condizioni e non ci permetteva di fare due passaggi di fila – attacca Cascione -. Abbiamo cercato di rimanere compatti, di non allungarci troppo e di ribattere sui lanci: loro giocavano molto palla lunga in avanti. Siamo stati bravi perché non eravamo abituati a questo tipo di partite, invece i ragazzi hanno fatto un'ottima prestazione sul piano caratteriale”.
La striscia sì ha portato ottimismo in casa giallorossa. Cambia l'obiettivo.
“Noi adesso, al di là di quello che succede dietro, siamo riusciti a rialzare un po' la testa e dobbiamo cercare di porci un obiettivo sempre più difficile che è quello di riuscire ad agguantare la zona salvezza diretta. Le squadre dietro dono vicine, ma la nostra mentalità deve essere di chiederci di più, di non accontentarci di aver fatto questo passo importante. L'obiettivo è fare più punti possibili di qui alla fine per raggiungere un traguardo ancora maggiore”.
Sulla Sangiustese che dice?
“E' una squadra che sta attraversando un momento difficile, ma i giocatori di qualità ci sono. Buonaventura è un valore aggiunto, un giocatore di grande esperienza, Mingiano ha fatto nove gol. Hanno acquistato giocatori importanti come Palumbo, De Cerchio, Esposito, anche dietro hanno Scognamiglio. C'è anche Gianmarco Fabbri, che è un ottimo giocatore che ben conosciamo. Il cambio di allenatore è un'arma a doppio taglio: può dare stimoli nuovi e nuove soluzioni. Cercheremo quindi di essere molto attenti, di non sbagliare niente, di guardare tutti i minimi dettagli perché la Sangiustese è una squadra viva, che ha equilibrio, che attraversa un periodo difficile ma non si è lasciata andare. Sarà uno scontro importante. La mentalità e la concentrazione faranno la differenza”.
In settimana qualche problema legato all'influenza. Cinque gli assenti sicuri: Guarino è squalificato, Maggioli, Barellini, Som e Rizzitelli sono infortunati. In dubbio Abouzziane”.