Mercoledý 08 Luglio06:45:26
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calcio RSM, nel Q1: oltre a Tre Penne e Tre Fiori occhio a La Fiorita-Murata

Nel Q2, il Faetano vuole calare il pokerissimo con la Juvenes Dogana: si gioca domenica

Sport Rimini | 15:13 - 21 Febbraio 2020 Un'esultanza dei giocatori de La Fiorita (foto FSGC) Un'esultanza dei giocatori de La Fiorita (foto FSGC).

Scavallata, lo scorso fine settimana, la metà della Seconda Fase, le formazioni del Campionato Sammarinese sono pronte a tuffarsi nel girone di ritorno. Si comincia domani con gli incroci del Q1: quasi tutta l’attesa ricade sulla supersfida fra Tre Penne e Tre Fiori, ex coppia di capolista del girone recentemente scioltasi a seguito del pareggio dei campioni in carica nella gara con La Fiorita, risultato che ha nel frattempo permesso agli uomini di Cecchetti, vittoriosi sulla Libertas, di guadagnare un piccolo margine sulla diretta rivale. Niente che la corazzata di Ceci non possa ribaltare in caso di vittoria nello scontro diretto, anche se il momento per affrontare il Tre Fiori non è dei più semplici, dato che la squadra gialloblù si presenta a questo appuntamento sull’onda di tre vittorie consecutive. Gli spettatori neutrali non possono che augurarsi di assistere ad un incontro ricco di gol come all’andata, quando fra le due squadre fu 3-3. Non sarà della partita il gialloblù Luca Angelini, squalificato.  

Tre Penne che punta al ritorno in vetta ma che deve anche guardarsi dalla Folgore, che giusto al tramonto del girone di andata ha agganciato i biancoazzurri di Ceci grazie ad un filotto di tre vittorie consecutive, l’ultima a spese della Virtus. Sulla strada dei giallorossoneri di Lepri ci sarà stavolta la Libertas, con la quale all’andata fu 1-1. Appuntamento da non fallire per gli uomini di Tognacci, alla disperata ricerca di un successo che interrompa un’emorragia di punti lunga quattro gare, e costata in tempi recenti la retrocessione nei bassifondi della classifica in compagnia di Virtus e Cailungo. Queste ultime si ritroveranno una di fronte all’altra proprio domani, in una sorta di spareggio per issarsi dalle sabbie mobili della graduatoria. Il Cailungo ha leggermente rialzato la testa dopo un periodo nero fatto di cinque sconfitte filate. Ma per far sì che il pareggio con il Murata non si risolva in un fuoco di paglia, gli uomini di Bartoletti hanno bisogno di centrare i tre punti, preferibilmente con una prova convincente, contro un avversario loro coinquilino a quota 4. Nemmeno in casa neroverde il momento è dei più felici, anche se l’ultima vittoria risale a tempi più recenti rispetto a quella dei rossoverdi di Borgo Maggiore: dopo due k.o di fila i ragazzi di Bizzotto hanno voglia di rialzarsi, e per farlo dovranno evitare di ripetere gli errori commessi all’andata, quando il Cailungo seppe imporsi per 3-1.

L’altro incrocio del Q1 è quello che metterà di fronte La Fiorita, che col pareggio contro il Tre Penne ha interrotto la mini crisi delle due sconfitte di seguito, ed il Murata, anch’esso reduce da un pareggio e dirimpettaio dei gialloblù di Montegiardino con il suo ritardo di quattro lunghezze dalla quarta posizione del girone. All’andata vinse 2-1 La Fiorita, che domani dovrà fare i conti con le squalifiche: oltre al tecnico Juri Tamburini, estromesso dai campi fino al 2 marzo per le proteste profuse nella gara con il Tre Penne, non saranno della partita né Marco Gasperoni, né Carlo Valentini, né Armando Amati. Dovrà rinunciare a Patrik Giulianelli, invece, l’allenatore bianconero Achille Fabbri. Nel Q2 vuole continuare a fare la lepre il Faetano, che dopo quattro vittorie di fila sarà chiamato a confrontarsi domenica con il fanalino Juvenes-Dogana, reduce dal turno di riposo. I biancorossoazzurri, pur navigando in cattive acque, sono in serie aperta da tre gare, e dopo aver ricaricato le batterie riprenderanno la caccia al primo successo in campionato, impresa per la verità non delle più semplici in questo confronto testa-coda. All’andata fu 2-1 per il Faetano, che non avrà a disposizione Assane Fall.

Dopo la prima vittoria targata Selva, il Pennarossa intende continuare l’inseguimento alla capolista, sperando magari in un regalo della Juvenes. L’esame domenicale dei biancorossi di Chiesanuova, privi di capitan Ciacci e di Gabriele Raffelli, risponde al nome di Fiorentino, liquidato all’andata con un secco 4-1 e incapace di centrare i tre punti nelle ultime quattro uscite, quando sono arrivati, nell’ordine, due pareggi e due sconfitte. Infine, a Montecchio, si sfideranno San Giovanni e Domagnano, con i Lupi giallorossi ad un punto dalla seconda posizione ed in cerca di continuità dopo un girone d’andata troppo altalenante, mentre i rossoneri di Borgo hanno bisogno di trovare un successo mai festeggiato nella Seconda Fase del torneo. Squalificato Nicolò Tamagnini. Osserverà con attenzione i movimenti delle avversarie di girone, specialmente di quelle che gravitano a centro classifica, il Cosmos, questo week-end fermo per il turno di riposo.

COPPA TITANO Si è detto del big match fra Tre Penne e Tre Fiori su cui è puntata la gran parte dei riflettori della 15° giornata. Ma le due formazioni, finaliste dell’ultima edizione della Supercoppa sammarinese, si ritroveranno di fronte anche il prossimo 8 aprile, data della semifinale di andata di Coppa Titano. Nella stessa serata (ore 20:45) si incroceranno anche Folgore e La Fiorita. Le semifinali di ritorno si giocheranno nel week-end del 18 e 19 aprile, alle 15:00. La finalissima sarà venerdì 24 aprile, alle 20:45, come sempre al San Marino Stadium.