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Imprese ed addetti, Verucchio in controtendenza: 917 attività operative e 3543 persone al lavoro

I dati al 31 dicembre 2019, incremento di attività operanti sul territorio, unico saldo positivo tra i comuni dell'Unione della Valmarecchia

Attualità Verucchio | 12:20 - 21 Febbraio 2020 Municipio di Verucchio Municipio di Verucchio.

Il Comune di Verucchio mosca bianca in controtendenza per imprese e addetti: in un’Italia che frena, è l’unico centro della Valmarecchia a chiudere il 2019 con un saldo attivo fra aperture e cancellazioni.  917 le attività operanti sul territorio al 31 dicembre, con 3543 persone al lavoro. La sindaca Stefania Sabba: “Manifatturiero, commercio, trasporto e magazzinaggio fanno la parte del leone, ma in fermento anche nuove tipologie. E’ una fotografia dei cambiamenti in atto nella società su cui riflettere e per cui predisporremo una serie di azioni mirate di sostegno”


Oltre 900 impese totali, 917 per la precisione (743 delle quali avente anche sede fisica) e 3.543 addetti: anche in un panorama di empasse economico il Comune di Verucchio registra a fine 2019 un incremento delle attività operanti sul suo territorio.

“Una bella controtendenza se si considerano i report nazionali e locali: da un lato gli indicatori resi noti qualche giorno fa che vedono ad esempio la produzione industriale far segnare un -1.3% come non accadeva dal 2013 e dall’altro tutti i numeri di Infocamere Stockview elaborati dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio della Romagna per l’Unione della Valmarecchia. Completando il resoconto con il dato relativo alle imprese iscrittesi nel corso dell’anno appena concluso (51) e quelle invece cancellatesi (45) Il nostro è infatti l’unico saldo positivo fra i dieci Comuni” rivela con orgoglio la sindaca Stefania Sabba, conscia comunque di come “questo +6 sia la fotografia dei cambiamenti in atto anche nel mondo del lavoro su cui riflettere e per cui predisporre una serie di azioni mirate di sostegno”.

La prima cittadina evidenzia ad esempio come il saldo fra iscrizioni e cessazioni sia negativo “in comparti storici quali l’agricoltura (due nuove attività a fronte di cinque cancellazioni) o l’edilizia (a fronte di tre ‘arrivi’ ci sono nove ‘addii’)”, mentre “sono in crescita attività finanziarie e assicurative, servizi di informazione e comunicazione e il comparto noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese”. Stabile infine commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli, “l’ambito più dinamico con una dozzina di nuove attività nate e una dozzina di cancellate”.

In una radiografia allargata dell’economia verucchiese, resta l’attività manifatturiera a far la parte del leone con le sue 137 imprese totali (101 con sede) e i 1.792 addetti occupati, praticamente il 50% del totale. Sono però di più le attività della categoria che fa riferimento al commercio all’ingrosso e al dettaglio e alla riparazione di autoveicoli e motocicli (147 con 309 addetti) e soprattutto quelle di trasporto e magazzinaggio: ben 219, 174 con sede, per una forza lavoro di 398 persone. Più di 200 infine gli addetti in attività di alloggio e ristorazione (230 nelle 76 imprese attive) e in quelle professionali, scientifiche e tecniche: 227 nelle 25 imprese.